Published On: Lun, Mar 2nd, 2020

Sestri levante: degrado nel parcheggio di via Baden Powell. Le strade non stanno meglio

Forse, con l’arrivo dei 900 milioni di fondi per la manutenzione delle strade italiane, di cui parla il Sottosegretario Traversi (5S), si potrà migliorare la viabilità anche a Sestri levante e in altri Comuni del Tigullio (nell’entroterra la situazione è allarmante, anche in un anno senza ghiaccio a rompere le strade).
Di sicuro, andare in moto, in bici, in auto lungo le strade di Sestri Levante, ricorda la viabilità di Roma più che quella di Monaco di Baviera (raccomandiamo di vedere il video qui sotto e il servizio di Superquark sulle buche in fondo al testo). A ogni piccolo scavo, ci si mette una pezza d’asfalto che non è MAI al livello del resto dell’asfalto. Si formano buche, si rischia di cadere, le strade sembrano un vestito di Arlecchino pieno di buchi. Urge rivedere il codice degli appalti per gli interventi stradali: in Germania non c’è (quasi) mai il minimo dislivello. Questo tipo di richiesta nei lavori pubblici su strada sarebbe il minimo che un Ministero dei Trasporti dovrebbe fare. Tra l’altro i costi iniziali sarebbero più alti, ma quelli successivi (minore manutenzione, incidenti etc.) sarebbero infinitamente minori, e ci permetterebbero di non farci deridere dai turisti stranieri…

Poi ci sono le situazioni particolari in alcune zone del Comune di Sestri levante (o altrove, non ci piace fare polemiche a senso unico), come quella -denunciata da un post su Mugugni di Sestri Levante, ora ripreso da un’interrogazione del consigliere Marco Conti, che riportiamo di seguito.

“L’area adibita a parcheggio pubblico a pagamento in Via Baden Powell adiacente la linea ferroviaria – afferma il Consigliere metropolitano di Genova e comunale di Sestri Levante – da molti anni continua ad essere in una situazione di degrado e abbandono, con il manto stradale sterrato e pieno di numerose e profonde buche”.
“Questa situazione di estrema precarietà – prosegue Conti – rappresenta un pessimo biglietto da visita per turisti e residenti considerato che l’area è posta in una delle principali vie di accesso alla città. Evidentemente il fango e la polvere non rientrano nel programma “cura quotidiana” così tanto sbandierato dal Sindaco”.
“Nella seduta di Consiglio comunale del 5 novembre 2018 – dichiara Marco Conti – l’ Assessore ai LL.PP Paolo Valentino rispondendo ad una mia interrogazione dichiarò: –Sono d’accordo che c’è un problema da sistemare in quel parcheggio, pensiamo nel prossimo anno di destinare delle risorse almeno per ripristinare le buche che sono presenti, non probabilmente un’asfaltatura perché non è un parcheggio di nostra proprietà in questo momento-“.
“Dopo vent’anni dall’ operazione immobiliare nelle aree ex FIT siamo ancora al punto che quel parcheggio pubblico non è di proprietà comunale – aggiunge l’esponente popolare – l’area adiacente le piscine comunali da decenni è abbandonata e degradata e non si hanno più notizie della struttura alberghiera con centro benessere e polo congressuale che doveva essere realizzata. E’ forse un tabù parlarne?”.
“Pertanto – conclude il Consigliere – ho ritenuto urgente e necessario presentare un’altra interrogazione in Consiglio comunale per sapere:
• L’effettiva proprietà dell’area adibita a parcheggio e quale convenzione ne disciplina l’uso pubblico;
• Quali progetti e/o interventi sono previsti per dare una sistemazione definitiva e decorosa a quell’area;
• I tempi previsti per un intervento di manutenzione finalizzato a ripristinare le profonde buche esistenti

Nota. La struttura alberghiera di cui parla il consigliere Conti è in un terreno privato. Dopo la grande crisi edilizia -iniziata nel 2010 e mai finita- la proprietà chiese di poter aggiungere delle superfici al progetto iniziale, il che fu rifiutato. A questo punto il progetto rimase nel cassetto, e probabilmente lì sarebbe rimasto, anche nel caso di una risposta positiva da parte dell’Amministrazione comunale.