Published On: Lun, Set 9th, 2019

Sestri levante: rievocazione storica del viaggio di Elisabetta Farnese da Parma in Spagna

Sabato 21 e domenica 22 settembre, torna a Sestri Levante la rievocazione storica del viaggio di Elisabetta Farnese in Spagna, dove sarebbe diventata regina.

“Il Viaggio di Elisabetta Farnese” è la rievocazione storica realizzata da Mediaterraneo Servizi, Consorzio Sestri Levante In, Associazione Amici del Leudo, Flos Duellatorum e Coordinamento Rievocazione Storiche.

Il 16 settembre del 1716, dopo una cerimonia di nozze per procura, svoltasi nel duomo di Parma, la principessa intraprese il viaggio verso la costa ligure, per imbarcarsi alla volta della Spagna, dove diventò consorte di re Filippo V. Elisabetta aveva in parte il viso butterato dal vaiolo che l’aveva colpita da bambina, ma era rimasta comunque bella.
Era accompagnata dall’abate Giulio Alberoni, che aveva fatto in modo di combinare le nozze, dopo che Filippo V era rimasto vedovo di Maria Luisa di Savoia. Era nata principessa di Parma e Piacenza e influenzò notevolmente le politiche della Spagna e di tutta Europa.

Il suo viaggio verrà documentato dal pittore Ilario Spolverini attraverso una serie di dipinti tuttora visibili al palazzo del Comune di Parma, presso il Museo Civico di Piacenza e il Palazzo Reale di Caserta. Ad accompagnarla c’era anche un gran seguito, come raccontano i documenti, fatto di persone, abiti, gioielli, libri. Il percorso attraversò Borgotaro, il Passo Cento Croci, Varese Ligure. A Sestri Levante venne acclamata dalla popolazione e dai notabili e ospitata nello splendido palazzo di Giovan Carlo Brignole, oggi Hotel Villa Balbi.

La rievocazione quest’anno vedrà la presenza di gruppi di ricostruzione storica francesi -come Le Regiment du Passé– ed austriaci, oltre che ai gruppi di casa, il Flos Duellatorum ed il  Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 di Pianezza che sarà presente con i suoi militari, mentre l’Associazione Culturale Le Vie del Tempo di Rivoli (To), avrà il compito di ricreare il corteo della Regina, che sarà nuovamente Elena Laviano.

Seguendo la documentazione italiana, ma anche archivi iberici, l’arrivo della Regina, delle sue dame, la presentazione dei doni e la cerimonia del “baciamani”, saranno raccontate al pubblico da Alessia Giorda, storica dell’architettura, e studiosa di storia sabauda.

In occasione della ricostruzione dell’arrivo della Regina, come accade per altri eventi civili internazionali, si terranno due battaglie dimostrative tra i caruggi, il lungo mare e sulla spiaggia dove dal venerdì sarà allestito un accampamento storico. Domenica 22 settembre  sarà il momento della partenza, notabili, dame, cavalieri e  soldati scorteranno la regina dal suo Padiglione, sino al Molo Adua dove salperà salutata dalle salve di cannone.
Elisabetta prenderà il mare, seguita da una flotta di navi,  ma la storia ci ricorda che il suo viaggio sarà breve, e assolutamente difficoltoso, sbarcò infatti a  Genova per intraprendere tutto il tragitto verso la Spagna via terra. I patimenti a bordo della galea furono cosi tanti da farle esclamare “che piuttosto sarebbe passata dal Monte Bianco”.

Uno dei saloni di Palazzo Balbi (oggi Hotel villa Balbi)
Elisabetta Farnese