Published On: Mer, Gen 27th, 2016

Sestri levante: rischio di stop per i 4 nuovi palazzi a Pila, dopo i ritardi dovuti ai ricorsi al TAR

Sembrava risolto il caso dei nuovi palazzi in costruzione tra il campo sportivo Sivori e la parrocchia di San Paolo a Pila, dopo anni e mesi persi tra ricorsi al TAR di movimenti politici e cittadini privati, verifiche regionali e burocrazia.

Invece, se ora tutto è a posto, e la cooperativa La Teca ha ormai ultimato i lavori del nuovo parco Sterza e i nuovi argini sul torrente Gromolo (oneri di urbanizzazione), opere che sono state appena verificate dal Comune, è arrivato un nuovo problema a ostacolare la costruzione.

Le lungaggini che si sono succedute hanno fatto sì che molti dei soci si sono ritirati. La cooperativa di Pila è rimasta soltanto con una decina di adesioni per 54 appartamenti da ultimare, dato che molti hanno rinunciato a causa del prolungarsi dei tempi.
La situazione finanziaria della cooperativa è buona, e coloro che si sono ritirati hanno recuperato quanto anticipato. Tuttavia in questa fase i lavori sono rallentati, anche se i tetti sono comunque stati ultimati, di modo che le strutture non subiscano danni dalle intemperie. A febbraio ci sarà un’assemblea in cui si decideranno le modalità per la ricostituzione di un nuovo gruppo di condomini. Per ripartire bastano 25 o 30 nuove adesioni.

Uno dei nodi che toccano da vicino anche il Comune di Sestri levante è il limite imposto: il progetto è di edilizia convenzionata e chi compra, deve comprare come prima casa. Anche se il bando è aperto anche a chi risiede in altri comuni del comprensorio, il limite -in questa fase- rischia di essere dannoso. Per questo motivo la richiesta della cooperativa al Comune è di potersi aprire a chiunque voglia procurarsi un’abitazione per sé o i propri figli (la follia burocratica vieta ai genitori con figlio convivente di comprare a questo una prima casa, visto che risulta residente in quella dei genitori). Una maggiore elasticità non significa pertanto favorire le speculazioni. In questo periodo si tratta invece di fare in modo che un comparto in cui migliaia di posti di lavoro nella sola Liguria possa ripartire.

Vi sono comunque dei vantaggi indubbi, spiega Figini -responsabile di Edil Levante, il consorzio di cooperative di cui fa parte la Teca, che ha sede in corso Millo a Chiavari- nell’acquisto degli appartamenti di Pila-Pontino a Sestri levante: sono nuovi e costruiti con grande attenzione ai vincoli ambientali e alla sicurezza, vista la loro collocazione di partenza. 
Ma oltre a ciò, il costo dei nuovi appartamenti è inferiore del 25-30% rispetto ai prezzi di mercato. Si parte infatti da 230.000 euro. Tutta l’area -inoltre- sarà recuperata, con le opere destinate alla parrocchia, con un parcheggio pubblico, con un parcheggio condominiale, con giardini e vialetti attorno alle nuove costruzioni, che tra l’altro si trovano nel quartiere più servito e con più negozi, market etc di tutta la città, posto a 2 km dalla spiaggia e in una zona tranquilla (il vicino campo da calcio chiude ogni sera e le partite durano solo due ore.).”

Se arriveranno i nuovi soci della cooperativa, i lavori potranno essere ultimati nel giro di un anno o poco più. Restare con dei cantieri aperti e i lavori da ultimare sarebbe una beffa.

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