Published On: Mar, Gen 29th, 2019

Sestri levante, risposta del Ministro dell’Ambiente a interpellanza degli On. Traversi e Zolezzi sul cromo esavalente nelle acque potabili

Di seguito un comunicato dell’on. Traversi (M5S) in merito alla questione della presenza di cromo esavalente nelle acque potabili di Sestri Levante, una presenza verificata anche in altri Comuni, in Liguria e altrove.

Venerdì scorso (25 gennaio c.a.) alla Camera si è svolta la seduta per le interpellanze urgenti e il Ministero dell’Ambiente ha dato risposta, tramite il Sottosegretario Micillo, all’interpellanza urgente presentata da me e dall’On.Zolezzi,  per avere risposta su diverse criticità del territorio del levante Ligure. In particolare abbiamo chiesto al Ministro dell’Ambiente di adoperarsi per fornire informazioni su temi quali:

La presenza oltre i limiti di cromo esavalente in alcuni pozzi del Comune di Sestri Levante, sulla bonifica delle aree dove vi era la produzione della ex FIT-Ferro Tubi, evidenziando che se non trattate correttamente le scorie di fonderia in questione, possono rilasciare nell’ambiente metalli pesanti e cromo. Ancora sui rifiuti riferibili ad attività di fonderia, ad esempio all’interno del parco Serlupi e all’interno di un’area sita in Via Fasce, «Ex deposito Ditta Oli Combustibili di Pezzi & C», poi bonificata e destinata ad uso residenziale; nel sito di Ramaia, per conoscere lo stato di una discarica, mai bonificata né messa in sicurezza, presente lungo la strada statale n. 1 Aurelia, in località Costello dei Bussi-Rio dove la FIT-Ferrotubi (poi Arvedi) di Sestri Levante conferiva qualsiasi tipo di scorie (acidi solforici, liquidi da trafila, grassi, scarti di fonderia ed altro).

Tale discarica insiste sul bacino del torrente Petronio dalla cui falda provengono le acque sia per il comune di Casarza Ligure, che per quello di Sestri Levante, si tratta di acque destinate a consumo umano.

Il Ministero ha risposto puntualmente all’interpellanza rassicurandoci sulle attività messe in atto dagli Enti competenti per sanare le situazioni evidenziate. In particolare il Ministero dell’ambiente si è impegnato a ricoprire il suo ruolo di sorveglianza e controllo sulle attività che devono essere messe in atto dalla Regione Liguria come il raggiungimento del “buono stato chimico” per le acque del “Gromolo Petronio”,la bonifica delle aree Ex FIT e dei parchi interessati a rifiuti pericolosi.

Per quanto concerne il tema specifico del cromo esavalente nelle acque potabili, il sottosegretario Micillo riferisce che il Comune di Sestri Levante sta installando i filtri necessari a ridurre i valori anche utilizzando l’ulteriore proroga della normativa che lo vedrebbe totalmente inadempiente.

In merito al sito di Ramaia, oggetto della possibile collocazione del depuratore, ricordiamo che nella risposta si riporta che le indagini preliminari disponibili hanno evidenziato la presenza di un forte orizzonte di riporti antropici collegabile, almeno in parte, alla lavorazione dei minerali estratti dalla vicina miniera di Libiola. Attualmente è in corso la Conferenza dei servizi per l’approvazione del Piano di Caratterizzazione.

Nella mia risposta ho ringraziato per la risposta puntuale su ogni aspetto proposto dall’interpellanza e ricordato al Ministero che vista la delicatezza del tema e la pericolosità per la salute dei cittadini della presenza oltre i limiti di cromo esavalente nelle acque potabili, auspico non ci saranno più proroghe e mi auguro che i Comuni a prescindere dall’anno di tempo per regolarizzarsi facciano tutto quanto sia nelle loro facoltà per ridurre i valori di questa pericolosa sostanza nelle acque destinate al consumo umano.”