Published On: Mer, Gen 30th, 2019

Sestri Levante tappa conclusiva di IT.A.CÀ 2019, Festival del turismo responsabile

Il primo Festival del Turismo Responsabile in Baia del Silenzio. Parliamo di turismo rispettoso dei luoghi, dei residenti e del loro ambiente, Sestri Levante ha molto bisogno, anche se molti degli orrori che si vedono in città sono causati dai residenti stessi… Parliamo di spazzatura abbandonata a Santa Vittoria, o di bottiglie di birra buttate sugli scogli della baia di Portobello. Parliamo di rumori insopportabili, soprattutto in estate, di traffico automobilistico, di mantenimento dei sentieri.

Premiato lo scorso anno, dall’organizzazione mondiale del Turismo dell’Onu per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo, IT.A.CÀ è il Festival del Turismo Responsabile che da più di dieci anni, in Italia coniuga con successo la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. Nato a Bologna, che ne ha modellato il nome e sostenuto la crescita, in questi dieci anni di sviluppo il Festival ha diffuso la sua creatività e cultura innovativa su tutto il territorio nazionale. Nel 2018, con la decima edizione, sono stati coinvolti quindici territori con appuntamenti diluiti in diversi periodi dell’anno, da maggio ad ottobre, invitando i partecipanti a vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e incentivando pratiche turistiche più sostenibili.  La missione di  IT.A.CÀ, è invitare a scoprire i luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari e molto altro, con l’obiettivo di lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.  Un cammino unico in tanti territori diversi, per “trasformare l’incoming in becoming”.

Oltre il Festival,  IT.A.CÀ ha creato in questi anni una rete in continua crescita che attualmente conta oltre 600 soggeti a livello nazionale che collaborano, immaginando e praticando una valorizzazione, in chiave sostenibile, del proprio territorio. Una piattaforma strategica di innovazione culturale e sociale. Quest’anno il Festival comincerà, tra il 26 e il 28 aprile nel Parco dei Monti Sibillini, per continuare nelle diverse tappe italiane passando per il Monferrato, il Trentino, l’Emilia, il Salento e moltissime altre tappe, attraversando lo stivale fino a concludersi dal 1 al 3 novembre proprio a Sestri Levante.


A volte idee apparentemente brutte e kitsch (nell’immagine il parco dei Monti Sibillini) funzionano benissimo per l’ambiente, perché portano gente a vedere un territorio che altrimenti resterebbe deserto.
Guai a museificare il territorio. Un buon territorio non dev’essere un volano di idee conservatrici e oscurantiste, deve aprirsi alla modernità migliore.