Published On: Sab, Gen 18th, 2014

Si farà una prima bonifica della ex miniera di Libiola

Da anni chi scrive parla della necessità di bonificare le miniere, che hanno un grande rilievo storico archeologico (furono utilizzate già nella Liguria pre-romana) e ne potrebbero avere uno turistico di grande rilievo, se si pensa al paesaggio “western” che offrono, e se si pensa al ruscello di colore turchese che esce dal lato sud-ovest della collina su cui sono poste le miniere (a questo proposito: attenzione a non chiudere questa uscita (da qui esce solo del verderame naturale”).
Di recente il capogruppo dell’opposizione Albino Armanino era tornato sull’argomento Libiola in Comune.

COMUNICATO DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE

Incontro del Sindaco di Sestri Levante al Ministero del’Ambiente. Proposta di attuare primo intervento di regimazione delle acque nell’area delle ex miniere di Libiola.
Nella giornata di ieri il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, con un dirigente dell’ente e un funzionario della Regione Liguria, ha partecipato ad un incontro presso il Ministero dell’Ambiente a Roma, per fare il punto sugli interventi relativi alla bonifica e alla messa in sicurezza del sito dell’ex Miniera di Libiola. L’incontro era stato richiesto dal Comune e dalla Regione già dal mese di luglio 2013.
Acquisiti gli studi ottenuti dalla Regione Liguria relativi al sito ex miniere di Libiola, il Sindaco, in accordo con la Regione stessa, ha presentato uno studio di fattibilità per la realizzazione di un primo intervento di attenuazione delle acque di precipitazione che si immettono all’interno delle gallerie, utilizzando la disponibilità economica residua (200.000 euro) del finanziamento ottenuto in seguito all’Accordo di Programma sottoscritto con il Ministero, la Regione e la Provincia in precedenza e che disciplinava anche i contenuti dello studio realizzato da SIAP per conto della Regione. Lo studio stesso dava indicazioni in merito alla necessità di regimare le acque, soprattutto dovute alle precipitazioni atmosferiche, che, infiltrandosi nelle gallerie sotterranee della ex miniera, determinano un dilavamento e trasporto degli elementi presenti all’interno, alterando i parametri delle acque di qualità.
Al termine dell’incontro con i funzionari del Ministero dell’Ambiente si e’ concordato di impostare rapidamente, nell’arco di poche settimane, un quadro complessivo e modulare di azioni necessarie, sulla base dello studio stesso e del confronto che verrà passo passo con i tecnici indicati dal Ministero, di cui l’intervento di canalizzazione proposto dal Comune possa rappresentare il primo step di azione, compatibile con il residuo dei finanziamenti erogati, per avviare la regimentazione delle acque a monte mediante un canale di raccolta che confluisca direttamente nel rio posto a confine con il sito.
E’ previsto nel mese di febbraio un ulteriore incontro per validare il percorso modulare che sarà proposto e per verificare le possibilità per un ulteriore supporto economico per la realizzazione degli interventi successivi al primo. “Mi sembra un passo avanti significativo – afferma il Sindaco Ghio – per avviare la risoluzione delle criticità presenti nell’area della Miniera. Ho trovato grande disponibilità e concretezza da parte del Ministero nel comune interesse di arrivare rapidamente a realizzare interventi utili”.

Acqua blu, Libiola

Acqua blu, Libiola

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