Published On: Ven, Lug 28th, 2017

Si prepara la 33ma Expo Fontanabuona, con un bel concorso di pittura

Il Centro Culturale del Lascito Cuneo e la Pro Loco di San Colombano Certenoli organizzano, in occasione della 33^ Expo Fontanabuona e con il patrocinio del Comune, un evento d’arte dedicato al territorio della bassa Fontanabuona fra Carasco e Calvari: aspetti, scorci, centri abitati (di fondovalle e di collina), aree coltivate, corsi d’acqua, edifici particolari (civili e religiosi).

A  chi aderisce sarà consegnato un cartone telato formato  30×40, oppure 40×50, sul quale il soggetto prescelto dovrà essere riportato con la tecnica pittorica da ciascuno preferita.  Il ritiro dei supporti dovrà essere fatto a Chiavari entro il 12 di agosto presso la Bottega d’Arte Sabbadini, in Piazza N.S. dell’Orto, 49 (Tel. 0185.30.31.97 – giorni feriali 9,30-12,30 e 16-19,30)  dove è possibile avere copia del regolamento.

La consegna  delle opere dovrà essere fatta tra le 16 e le 17 di sabato 19 agosto  presso il Lascito Cuneo, dove resteranno esposte secondo gli orari di Expo Fontanabuona.   Nella giornata di domenica 27,  giorno conclusivo dell’Expo,  verranno trasferite ed esposte presso gli stand della Pro Loco in Piazzale San Lorenzo dove alle 17 sarà fatta la consegna di premi e attestati ai partecipanti.

Qualora entro il 12 agosto le adesioni non dovessero raggiungere un numero ritenuto sufficiente, l’iniziativa sarà annullata e chi avesse già aderito ne sarà informato.  Per informazioni: 340-6997768, Renato;  348-6931236, Silvana.

A CALVARI DAL 24 AL 27 AGOSTO LA  33^ EXPO FONTANABUONA
Ma al Lascito Cuneo le iniziative culturali prenderanno il via già da Sabato 19
         Nonostante le scarse risorse Expo Fontanabuona Tigullio si farà. La conferma definitiva si è avuta  in occasione della recente riunione del comitato che affianca l’Agenzia di Sviluppo GAL genovese, ente organizzatore.  La Regione ha infatti posto rimedio, attraverso l’intervento di Unioncamere, allo sconcerto determinato dal sorteggio che aveva escluso la manifestazione da quelle sostenute solitamente da un contributo. Nel frattempo, però, oltre alle difficoltà finanziarie hanno destato preoccupazione altri motivi, tra cui l’impossibilità di utilizzare  la struttura del “geodetico”, la cui copertura, dopo vent’anni di servizio potrebbe non essere più ignifuga. La Città Metropolitana, che ne ha la proprietà, non ha ritenuto di concedere l’autorizzazione. Numerosi gazebo verranno comunque a sostituire il “geodetico e, come negli anni scorsi, sarà utilizzato l’edificio principale, la cui superficie verrà adeguatamente suddivisa in stand.  Non mancherà, ovviamente,  la cosiddetta “Area 2”, che gravita attorno all’antica chiesetta di San Lorenzo al centro del paese e che può essere  facilmente raggiunta con una breve passeggiata fra i campi percorrendo il sentiero lastricato in ardesia . Anche le strutture sportive diventeranno sede di esposizioni varie e vi si svolgeranno le giornate dedicate ai Comuni della vallata. Il Lascito Cuneo e Casa Sartù ospiteranno invece, come di consueto, iniziative artistico-culturali per le quali è già stato approntato il programma.

Al Lascito vi sarà la mostra “Dialogare con l’ardesia. Le sculture di Pietro Burzi“,  una serie di opere realizzate recentemente dallo scultore rapallese, tra i pochi che ancora si dedicano con passione e continuità alla lavorazione artistica della nostra “pietra di casa”.  A  complemento di questa mostra si  svolgerà, negli spazi di Casa Sartù, con la collaborazione della Pro Loco di San Colombano Certenoli, l’iniziativa “Lavorare l’ardesia per fare scultura” con dimostrazioni  “dal vivo” a cura dello stesso scultore.

Altra mostra nei locali del Lascito sarà quella dal titolo “Un percorso di fede nel Levante ligure“, curata da Fabio Galli e da altri soci del Circolo Numismatico-filatelico Chiavarese per illustrare, con la presentazione di numerosi pannelli, le testimonianze della religiosità popolare sul nostro territorio. Nella vicina Cappella di San Lorenzo troverà posto una mostra complementare a questa: I 400 anni della Madonna dell’Orto, realizzata da Giorgio Viarengo.

Un’altra iniziativa, che però è subordinata ad un minimo di adesioni, per le quali è fissato il termine ultimo del 12 agosto, sarà l’esposizione dei quadri realizzati da un gruppo di giovani pittori nel corso dell’estemporanea “Aspetti e colori della Fontanabuona“, alla cui organizzazione collabora la Pro Loco di San Colombano Certenoli. Domenica 27 le opere saranno trasferite dal Lascito Cuneo a piazzale San Lorenzo, dove alle 17 avrà luogo la premiazione dei partecipanti.

L’inizio di queste iniziative è stato fissato per sabato 19 e precederà quindi di qualche giorno la 33^ edizione della tradizionale rassegna fontanina, che prenderà il via giovedì 24 alle 10 con la cerimonia inaugurale. Saranno, queste mostre, una specie di preavviso destinato a richiamare con anticipo l’attenzione verso l’Expo, la cui durata è stata ridotta da otto a quattro giornate ma con orario pieno e prolungato, dalle 10,30 fino alle 23,30 di ogni giorno, fino a domenica 27.

La presentazione delle mostre avrà luogo sabato 19 agosto alle ore 18 nel giardino del Lascito Cuneo, mentre  la consueta visita delle Autorità sarà fatta giovedì 24 appena dopo l’inaugurazione dell’ Expò.  Ma il giorno seguente, venerdì, nel contesto di queste iniziative culturali, ci sarà, alle 18, e sempre nel giardino del Lascito, la presentazione del libro “Ecologia della parola” di Massimo Angelini, in collaborazione col Cineforum di Cicagna. In questa occasione interverranno un piffero e una fisarmonica per rinnovare il ricordo delle antiche e briose musiche dell’Appennino. Alle 19,30 i suonatori si sposteranno nell’area San Lorenzo presso gli stand della Pro Loco e dei Comuni, ove avrà luogo, con la regia di Riccardo Pagliettini, una dimostrazione delle tradizionali danze dei territori montani delle 4 Province.

Nei giorni da  sabato 19 a  mercoledì 23 le mostre saranno visitabili dalle 17 alle 21. Da  giovedì 24 a  domenica 27 osserveranno  l’orario 10,30 -12,30 e 15,30 – 23.
Expo Fontanabuona, giunta alla sua 33^ edizione, un’edizione necessariamente adeguata, come numero di giornate, alle diminuite risorse finanziarie, sarà ancora una volta, grazie all’impegno e alla costanza di  Marisa Bacigalupo presidente del Gal Genovese, al supporto delle amministrazioni comunali della vallata (di quella di San Colombano in particolare) e alla condivisione dei tanti espositori che vi prenderanno parte, la grande rassegna delle attività produttive e turistiche del Tigullio e del suo entroterra, così come era stata pensata quando venne per la prima volta istituita, nei primi e ormai lontani anni ’80 del secolo scorso.