Published On: gio, Ott 5th, 2017

Sibelius Festival 2017, sabato 7/10 a Zoagli in New Helsinki Quartet

Dall’ufficio stampa del Comune di Zoagli riceviamo il seguente comunicato:

La terza edizione del “Sibelius Festival – Golfo del Tigullio e Riviera” si svolgerà a Zoagli sabato 7 ottobre alle ore 21 nella Chiesa di San Martino, con il Quartetto d’Archi New Helsinki-Berg/Kokkonen/Sibelius. La manifestazione ha ottenuto il privilegio di essere stata scelta e inserita nel programma ufficiale delle celebrazioni del centenario d’indipendenza della Finlandia, che ricorre quest’anno e gli artisti provengono dall’Italia, dalla Finlandia e dagli Stati Uniti.

Nella seconda settimana di ottobre è presente una corposa delegazione finlandese, oltre trenta persone, tra responsabili della Sibelius Society, docenti universitari, appassionati di musica, studiosi, cultori dell’arte italiana. Il viaggio è stato da loro organizzato con lo scopo di assistere ad alcuni concerti e conferenze del festival a Santa Margherita, Zoagli e Recco.

Il Sindaco Franco Rocca rileva quanto «questa iniziativa di ampio respiro internazionale pone la città di Zoagli all’interno di un contesto di forte interconnessione fra i valori storico-artistici e quelli musicali che hanno caratterizzato un’epoca sensibile agli aspetti culturali. È un vero onore poter ospitare questa manifestazione nel nostro paese che ormai si sta ponendo quale vetrina di risonanza mondiale grazie a iniziative come questa a cui il Comune ha aderito per creare un circuito virtuoso a carattere e valenza mondiali».

Fondato nel 1982, Il New Helsinki Quartet si impone nei Concorsi di Vitasaari e Concertino Praga, successivamente a Londra e in altre Rassegne: una carriera rapida che vede la formazione invitata in tutta Europa, ottenendo dal Governo Finlandese il Nuori Suomi Award. È Quartetto in residenza all’Accademia di Musica di Tampere. Il repertorio è vastissimo e giunge al contemporaneo, con numerose prime esecuzioni, con all’attivo gli integrali quartettistici di Beethoven, Grieg, Janaceck, Bartok e Sibelius, anche incisi su CD. Il NHQ si è formato con Quartetti di fama quali: Amadeus, Takacs, Chillingrian e Britten. Il NHQ in 32 anni di storia si è esibito in Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca… complessivamente in 25 nazioni, con tournée in Spagna, Auditorio Nacionale di Madrid, Barcelona e Valencia; in Italia – concerti in Liguria, ospiti del “Sibelius Festival” dalla prima edizione 2015 – ed esibizioni in Israele, Australia e Giappone. In occasione del trentennale dell’attività, celebrato nel 2012, il NHQ ha eseguito l’integrale dei Quartetti di Beethoven a Lahti, Tampere ed Helsinki. I componenti Petri Aarnio, Taija e Ilari Angervo, Tuomas Lehto sono prime parti dell’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese.

Nell’arco di trent’anni Sibelius intraprese cinque viaggi in Italia. Il soggiorno a Rapallo nel 1901, ove si recò con la moglie Aino e le figlie Eva e Ruth – stabilendosi presso la Pension Suisse sul lungomare – fu il più memorabile. Coincise, infatti, con un momento creativo di altissima ispirazione: qui compose la Seconda Sinfonia in Re magg. op. 43,  uno dei suoi lavori più eseguiti in tutto il mondo. Fu il Barone Axel Carpelan, a finanziare il viaggio di Sibelius in Italia nel 1901. Esso non fu il solo momento creativo di Sibelius in Italia, e di certo era affascinato dalla nostra tradizione: due melodie napoletane Oje Carulì e Trippole trappole – per esempio, lo incuriosirono tanto da elaborarne una versione corale. Un’Italia dunque segmentata e frammentaria – la conoscenza di un “italianissimo” come Pietro Mascagni a Vienna e poi l’amicizia profonda con Ferruccio Busoni, pur in fondo così poco italiano – era presente nell’immaginario di Jean Sibelius. Nel suo ultimo soggiorno del 1926, che lo vide anche a Roma e a Capri, il compositore lavorò al poema sinfonico Tapiola, poi terminato al rientro in Finlandia. Ancora barlumi di mediterraneità, nonostante il chiaro riferimento al mitico universo nordico, appunto il dio delle foreste Tapio.

«È il momento delle violette, se ne sente il profumo nei boschi. Sono stato nei dintorni di Rapallo, a Santa Margherita, San Michele di Pagana e Portofino, dove il blu e soleggiato Mediterraneo è cinto da ghirlande di fiori. Mi dispiace che non siate qui a godere con me di tutta questa meraviglia offerta dalla natura. Soprattutto il percorso a piedi verso Zoagli, e poi verso Chiavari – una delle più belle zone d’Italia. La strada costeggia la riva del mare.» – Sibelius