Published On: Gio, Giu 18th, 2020

Siglato atto di cessione al Comune di Chiavari della interpoderale di Caperana

È stato stipulato, questa mattina all’Auditorium San Francesco, l’atto definitivo di cessione di una parte di terreni privati attigui alla strada interpoderale di Caperana Case Sparse, relativo ai primi 800 metri partendo dalla curva di San Lazzaro. L’amministrazione procederà, quindi, con l’iter di acquisizione al demanio comunale del primo lotto, in modo tale da attuare tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza della strada stessa.

Erano 45 i frontisti chiamati a firmare i documenti per il passaggio di proprietà di queste aree alla presenza del sindaco Marco Di Capua, del consigliere David Cesaretti, del notaio Alberto Cecchini, del dirigente comunale del 5^ settore, Mario Luca Bonardi.

«Un momento storico per gli abitanti del quartiere collinare di Caperana. Non siamo venuti meno a quanto promesso ai cittadini in campagna elettorale: da oggi il Comune di Chiavari è proprietario dei terreni dei frontisti del primo tratto di strada interpoderale di Caperana Case Sparse – spiegano il primo cittadino Di Capua e il consigliere Cesaretti – La giunta ha già approvato la progettazione definitiva ed esecutiva del primo lotto di lavori per circa 370 mila euro.

Il Comitato cittadino di Caperana Case sparse, a nome di Antonio Terzi, dichiara:

Non ci sono parole per ringraziare il Sindaco Marco Di Capua e la Sua Amministrazione in particolar modo il consigliere Cesaretti che con il loro impegno hanno reso possibile che un sogno diventasse realtà. Un ringraziamento anche agli uffici tecnici nella persona dell’Ing. Bonardi e del Dott. Guatteri. 
Termino con un passaggio del discorso sulle periferie dell’architetto Renzo Piano: “Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli