Published On: mar, Lug 3rd, 2018

Silvano Raggio Garibaldi: la stagione del ritorno al Mantova

Sono state 33 le partite da titolare in una stagione a metà tra la Lavagnese e il Mantova con 1 gol segnato e una semifinale playoff persa con la maglia biancorossa. È il bilancio del 2017/18 di Silvano Raggio Garibaldi, centrocampista nato a Chiavari che ha trovato proprio in Lombardia la propria dimensione dopo anni di prestiti in giro per l’Italia.

Silvano Raggio Garibaldi, classe ’89, esordisce in Serie A a 19 anni con la maglia del Genoa. Dopo i primi assaggi di calcio professionistico viene ceduto in prestito prima al Pisa in Serie B (stagione 2008, 6 presenze per lui) e poi al Sorrento nella sessione invernale di calciomercato 2010.

Se le prime stagioni sono contrassegnate da cambi costanti di casacca, è a luglio 2010 che Raggio Garibaldi inizia a mostrare le sue doti di centrocampista di corsa e dalla buona tecnica. Ceduto in prestito al Gubbio in Prima Divisione, il ragazzo di Chiavari diventa in breve tempo titolare della squadra allenata da Vincenzo Torrente e colleziona 33 presenze rivelandosi fondamentale per la promozione in Serie B.

La stagione successiva, ancora al Gubbio, Raggio Garibaldi mantiene il posto da titolare e si regala anche la gioia del primo gol tra i professionisti. In occasione del quarto turno di Coppa Italia, il centrocampista realizza la rete della vittoria per 4 a 3 contro l’Atalanta regalando agli umbri il prestigioso passaggio del turno.

Due stagioni estremamente positive che però non saranno sufficienti per la riconferma nella rosa del Genoa. Due stagioni che però gli varranno l’interesse della squadra della sua città natale, la Virtus Entella.

La prima annata con la Virtus è costellata dagli infortuni. Prima una microfrattura nell’esordio stagionale e poi uno stiramento nella partita del rientro lo terranno fuori fino a gennaio permettendogli di collezionare solo 12 presenze.
Nella seconda stagione in maglia biancazzurra le cose andranno meglio. Nel primo turno di Coppa Italia contro il Gualdo, Raggio Garibaldi realizza il secondo gol in carriera, il primo con la maglia della squadra della sua città. Nei mesi successivi indosserà più volte la fascia di Capitano e sarà tra i protagonisti della prima storica promozione in Serie B.

Il 2014 segnerà l’inizio del capitolo più importante della carriera del mediano di Chiavari. Raggio Garibaldi viene mandato in prestito al Mantova, squadra in cui resterà per tre stagioni consecutive e in cui ritornerà a dicembre 2017 rivelandosi come un ingranaggio fondamentale del team capace di confermare le previsioni di BetStars che indicavano proprio nei biancorossi una della prime cinque forze del campionato di Serie D. Una stagione estremamente positiva quella appena trascorsa, nonostante l’eliminazione nella semifinale playoff promozione.

Ma andiamo con ordine. Alla prima esperienza in Lombardia Raggio Garibaldi trova Ivan Juric in panchina che crede in lui al punto di promuoverlo titolare inamovibile spostandogli in avanti il raggio d’azione. Una decisione che paga con il mediano che realizza il record personale di tre reti in campionato. L’esperienza sarà talmente positiva che il chiavarese deciderà di rescindere con l’Entella per firmare un biennale con i biancorossi. Saranno due stagioni estremamente positive in Serie C  impreziosite da due importanti salvezze.

Un’esperienza talmente positiva che lo convincerà, dopo una parentesi alla Lavagnese, a tornare a Mantova nel calciomercato invernale dello scorso anno, appena in tempo per giocarsi la promozione in C.
Oggi Silvano Raggio Garibaldi non è più il fenomeno di precocità inserito nella lista dei più grandi talenti europei del 2008. Gli infortuni e alcune scelte hanno frenato la sua ascesa, ma questo non toglie niente alla serietà e al carattere di un giocatore che è stato capace di costruirsi una solida e importante carriera nel mondo dei professionisti.