Published On: Ven, Lug 8th, 2016

Sindacato USB: la nuova Agenzia sanitaria regionale Alisa significa la fine delle singole Asl

Il 7 luglio il Sindacato USB e’ stato convocato in audizione dalla Commissione Sanita’ della Regione Liguria sulla creazione della nuova agenzia sanitaria regionale ALISA.

In seguito all’incontro e all’atto della Giunta Regionale, con cui si definiscono le competenze della nuova Agenzia, USB dichiara quanto segue:
“Mentre tutto tace per quanto riguarda assunzioni e concorsi, la Regione Liguria vara l’ennesimo carrozzone che come l’esperienza insegna non produce servizi e risparmi per i cittadini ,ma solo poltrone per la politica.
Ricordiamo infatti che anche la precedente agenzia Ars era nata (anno 2007 Giunta Burlando) con l’idea di semplificare e razionalizzare le procedure da seguire nell’ acquisto dei beni e dei servizi da parte degli enti locali. In realtà non ha fatto risparmiare un euro facendo spendere, invece, circa 5,5 milioni per i soli costi di gestione.

Con la costituzione di questa nuova Azienda [si peggiorerà] perche’ Alisa deciderà da sola sulla programmazione sanitaria, sugli appalti , sulla gestione finanziaria, addirittura su tutta la gestione del personale.
Ovvero la gestione di un bene comune come la sanità nelle mani di pochi.
Di fatto si arriverà a un commissariamento delle Asl liguri che saranno svuotate di tutti i poteri principali estromettendole dal governo della Sanita’ Ligure e con esse i relativi territori.
…Ci chiediamo allora dove sono adesso i sindaci che tanto avevano polemizzato per salvaguardare il mantenimento e l’autonomia della nostra Asl4.

…In particolare vengono accentrati e diventano di competenza esclusiva la stipula degli accordi con i pubblici e privati accreditati estromettendo dalle scelte le singole Asl.
Centralizzata anche la programmazione, la governance e le politiche relative alle risorse umane, e questo ci preoccupa e ci appare quantomeno azzardato.
Gli organi dell’Azienda vengono ridotti al Direttore Generale e al Collegio Sindacale e viene preclusa la possibilita’ che ogni Asl possa avere un proprio componente a differenza della precedente azienda ARS dove era previsto un comitato di indirizzo.
Il collegio sindacale addirittura viene nominato dal Direttore Generale generando un conflitto d’interessi in cui il controllore viene nominato dal controllato. Le preoccupazioni e i dubbi d’ imparzialita’ si acuiscono in quanto lo stesso Collegio Sindacale andra’ poi ad effettuare le varie certificazioni.
Ci chiediamo se non sarebbe opportuno che la nomina fosse attribuita alla Giunta Regionale.
Non solo ,rispetto alla predecente azienda ARS , dove le competenze di controllo spettavano ad un unica figura e cioe’ il revisore dei conti (nominato per l’ appunto dalla Giunta), qui viene nominato un collegio sindacale composto da tre persone con la conseguente triplicazione delle spese
Infine riteniamo grave come sembra che gli oneri di finanziamento di Alisa (106.788 euro per il 2016 , 400mila euro rispettivamente per gli anni 2017 e 2018)  andassero a discapito del finanziamento per i Lea (Livelli Essenziali di Assistenza).
Cioe’ risorse destinate all’assistenza sanitaria che finiscono per finanziare l’ennesimo ente.
asl4

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