Published On: Sab, Feb 4th, 2017

Sindaci liguri: Mai più immigrati imposti dal Prefetto

L’immigrazione è un tema delicato e di etica difficile (vedi le “soluzioni” di Trump o quella della UE, che ha “venduto” alla Turchia i profughi siriani, soluzione peggiore di quella USA).
ANCI Liguria ha presentato oggi al Tavolo Regionale per l’Immigrazione la sua proposta di gestione dell’accoglienza migranti, approvata ieri dall’Assemblea dei Sindaci liguri.

Pierluigi Vinai, Direttore Generale di ANCI Liguria, spiega:

“In questi giorni abbiamo costantemente interloquito con gli amministratori locali, con tutti i mezzi a nostra disposizione, per renderli partecipi della posizione politica e operativa su un tema straordinariamente importante e strategico. Quella che è emersa è la volontà di non subire più il fenomeno dei migranti, ma di volerlo gestire, nell’interesse primario dei cittadini”.

Dall’Assemblea dei Sindaci, ANCI Liguria ha ottenuto un mandato sui criteri per gestire i flussi dei migranti: principalmente la ripartizione sulla base di aree omogenee e il passaggio dai Centri di Accoglienza Straordinaria al sistema SPRAR, attraverso  cui i Comuni possono gestire l’accoglienza senza subire assegnazioni imposte dalle Prefetture.

Dal punto di vista operativo, di concerto con i Sindaci saranno a breve affinati i perimetri delle aree omogenee e le relative quote di attribuzione, che devono necessariamente tenere conto delle specificità dei territori e di alcuni casi eccezionali, come quello di Ventimiglia.

Resta inoltre ferma la volontà di non oltrepassare la soglia dei 6.043 migranti, fissata dal Piano Nazionale di Riparto, oltre la quale ANCI Liguria si opporrà con tutte le sue forze, attraverso l’interruzione di qualsiasi attività concertativa e negoziale e intraprendendo tutte le manifestazioni di protesta che saranno ritenute necessarie dai Sindaci.