Published On: Mer, Dic 14th, 2016

Sisma del Centro Italia, c’è anche Rapallo nella delegazione inviata dal Levante ligure

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo:

Tigullio e Golfo Paradiso uniti, solidali e partecipi con una presenza fisica e un supporto concreto (grazie a una proficua raccolta fondi) per la comunità di Arquata del Tronto, località tra le più colpite dalla devastazione del terremoto nel Centro Italia. Lunedì 12 e martedì 13 dicembre, una delegazione dei Comuni del territorio ha raggiunto le Marche per individuare, assieme a rappresentanti delle istituzioni locali, tecnici e associazioni, le modalità di realizzazione di un centro polivalente che possa costituire un punto di aggregazione, ma anche un simbolo di rinascita per una comunità, quella di Arquata, profondamente ferita dalla tragedia del sisma, ma anche fortemente aggrappata alla speranza di ricostruire, passo dopo passo, quello che oggi è ridotto a cumuli di macerie.

Per il Comune di Rapallo era presente il consigliere alla Protezione Civile, Walter Cardinali (assieme al presidente di Ascom Rapallo-Zoagli, Rocco Costanzo); gli altri componenti della delegazione tigullina erano Roberto Levaggi (sindaco di Chiavari), Valentina Ghio (sindaco di Sestri Levante, accompagnata dall’assessore Lucia Pinasco), Francesco Olivari (sindaco di Camogli, per il Golfo Paradiso), oltre a una rappresentanza del Comitato “Verità per Giulio Regeni-Il Tigullio non dimentica” presieduto da Andrea Lavarello, ai Volontari del Soccorso di S. Anna e ai giornalisti della redazione chiavarese de Il Secolo XIX.

La delegazione del Tigullio e Golfo Paradiso ha incontrato dapprima il sindaco di Arquata del Tronto, Alendro Petrucci, che assieme alla sua giunta porta avanti l’attività amministrativa all’interno di un container: la forza di andare avanti nonostante le difficoltà, la stessa che anima i giovani dell’associazione “Chiedi alla polvere”, nata come gruppo Facebook formato da giovani del posto uniti dall’attaccamento per la propria terra d’origine e dalla voglia di lavorare assieme per costruire il futuro partendo dalla polvere, dai detriti di case, scuole, luoghi di ritrovo. Con loro, i rappresentanti del Tigullio hanno avuto un confronto interessante e ricco di spunti per le modalità di realizzazione del centro polivalente. La delegazione si è poi diretta ad Ascoli Piceno, dove si è tenuta una riunione presso il municipio – a cui ha preso parte anche il sindaco Guido Castelli – per valutare gli aspetti tecnici del progetto, che verrà realizzato con criteri all’avanguardia e, soprattutto, antisismici.

«Ci è stato chiesto espressamente di attendere, prima di versare la somma raccolta grazie alla generosità del nostro comprensorio, che ad oggi ammonta a circa 100mila euro – spiega Walter Cardinali – Una volta passata, speriamo quanto prima, la fase di emergenza, si penserà alla ricostruzione e allora l’aiuto concreto proveniente dal fondo istituito dai Comuni tigullini entrerà in gioco in maniera importante per la realizzazione di una struttura polifunzionale ad Arquata del Tronto. La raccolta fondi, pertanto, continua e contiamo di incrementare ulteriormente la somma. Cosa mi ha colpito maggiormente di questa esperienza? La dignità delle persone. La forza con cui, tra le macerie di un territorio distrutto, affrontano i problemi guardando avanti».