Published On: Mer, Mag 10th, 2017

Sistemazione del monumento a Giuseppe Garibaldi, a Santa Margherita

Nel 2015, durante interventi di pulizia dei monumenti pubblici, sono state riscontrate criticità nel basamento del monumento di Garibaldi, dovute soprattutto a una non adeguata manutenzione (il monumento è stato inaugurato nel 1906).  Dopo un’approfondita analisi al basamento, concordata con la Sovrintendenza per i Beni Architettonici, l’Amministrazione ha deciso di intervenire.

Sono state condotte operazioni di rilievo con la tecnologia laser scanner (particolarmente indicata vista la complessità geometrica del manufatto), indagini con video endoscopie e prospezioni georadar (Edilcontrol Genova). Il tutto ha confermato le prime impressioni e ha consentito di eseguire verifiche analitiche che hanno rivelato l’instabilità del complesso basamento-statua.

Elenco degli interventi strutturali previsti e realizzati:

  • La riparazione delle lesioni presenti mediante la scarnitura della lesione, la pulizia e la successiva sigillatura con malta antiritiro;
  • Il consolidamento della base muraria mediante iniezioni in pressione di miscele a base di calce per conferire coesione e consistenza alla muratura esistente, riempiendo i vuoti rilevati dalle indagini videoendoscopiche;
  • La ricostruzione del profilo del basamento murario crollato mediante il posizionamento di nuovi blocchi murari;
  • Il collegamento dell’opera marmorea al blocco murario sottostante ottenuto con piccoli angolari metallici, realizzati in acciaio inossidabile e vincolati alla rupe muraria;
  • Il successivo riambientamento mediante piantumazione di rampicanti e altre specie sempreverdi non infestanti ad interessare le superfici del basamento (a cura dei giardinieri comunali).

I costi – I lavori sono stati appaltati alla Ditta BRC di Genova per euro 22.287,11 oltre iva. Il progetto è stato curato dall’ingegnere Andrea Giannantoni.

Dichiarazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Linda Peruggi: «Terminati i lavori al monumento di Garibaldi, ci teniamo a far conoscere e sottolineare quanto lavoro in realtà sia stato fatto per la sua messa in sicurezza e per la sua conservazione. D’altronde dal giorno della sua installazione non risultavano effettuati interventi rilevanti di straordinaria manutenzione. E precisiamo che, dopo un periodo di analisi tecnica post intervento, i rampicanti torneranno ad avvolgere il monumento».

Dichiarazione del Sindaco Paolo Donadoni: «Prosegue il progetto di cura e manutenzione del nostro patrimonio artistico culturale. Ringrazio angelo Sigismondo e Renato Dirodi per aver fornito le fotografie storiche utili al fine di verificare lo stato originario del monumento e del basamento».