Published On: Ven, Mar 15th, 2013

Soldi a giovani e imprese: Massucco (Pd) critica il programma di Sivori

marcello massucco responsabile turismo pd tigullioSESTRI LEVANTE. In un già di per sè incandescente principio di campagna elettorale, il responsabile Turismo & Pmi del PD Tigullio Marcello Massucco attacca il programma del candiato sindaco che sarà sostenuto da una lista del Pdl, Massimo Sivori. Ieri Sivori aveva presentato il progetto “Sos casa”, un fondo da 15 milioni di euro derivante da un accordo con un gruppo di banche, simile a quello fatto per il sostegno alle aziende in difficoltà e finalizzato a sostenere l’acquisto di prime case da parte di giovani coppie.
“L’accordo tra PDL e Massimo Sivori non tarda a far vedere i suoi frutti: il candidato promette 15 milioni alle imprese e 15 milioni ai giovani “garantiti” dal Comune, nel solco perfetto del milione di posti di lavoro e della fantomatica lettera di restituzione dell’IMU di berlusconiana memoria – spiega Massucco -. L’emergenza principale per i giovani – e non solo per i giovani – è il lavoro, lavoro stabile e in regola. Senza lavoro – garanzia o non garanzia – non si è in grado non solo di comprare, ma nemmeno di affittare una casa. E’ necessario quindi investire le risorse pubbliche (che non sono molte e vanno utilizzate accuratamente) per un serio progetto di rilancio dell’economia cittadina nel solco del turismo e della green economy; un rilancio in grado di incrementare i posti di lavoro e di allungare la stagionalità turistica, in modo da avere più lavoro e contratti più stabili. Perchè posso anche avere il mutuo da 150.000 euro (che tra l’altro purtroppo a Sestri consente di comprare due box, non una casa per viverci), ma poi gli 850 euro di rata mensile per vent’anni come li pago se ho un contratto stagionale?”.
Massimo Sivori

Massimo Sivori

“Segnalo inoltre ai candidati più disattenti, che – senza bisogno di ipotecare o garantire 15 milioni di immobili comunali in una spericolata manovra finanziaria dal dubbio esito – esiste un fondo nazionale istituito con Decreto 256 del 17/12/2010 che prevede l’accesso agevolato al credito per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali. Fondo che però – tra l’altro – non ha dato i risultati sperati: e perchè? Perchè i ragazzi non hanno un lavoro, e quindi non possono pagarsi le rate”.
Secondo l’analisi di Massucco, la priorità andrebbe data a misure che agevolino gli affitti prima casa per i residenti, un piano di edilizia residenziale pubblica, una politica di forti incentivi fiscali che attiri imprese che assumano lavoratori sul nostro territorio. “Riassumendo, le scorciatoie facili della finanza hanno rovinato il mondo negli ultimi anni. Sestri Levante adesso ha bisogno di forti politiche per la casa ed il lavoro, bisogna creare le condizioni per incentivare le imprese ad installarsi ed investire a Sestri Levante, ed identificare i mezzi per rendere il mercato immobiliare più dinamico ed accessibile ai giovani. Non credo invece si senta il bisogno di partire dall’aiutare i “soliti noti” costruttori (che magari sono gli stessi indebitati con le medesime banche che furbescamente offrono fondi) a vendere le loro case a prezzi esorbitanti, e dal garantire lauti interessi e commissioni alle banche, ipotecando il Comune e quindi i cittadini tutti”.

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