Published On: Sab, Mar 4th, 2017

Sono già 150 le barche iscritte al Tag heuer Vela cup di Santa Margherita

Sono già 150 le barche protagoniste della quinta edizione del VELAFestival, che si terrà dal 4 al 7 maggio 2017 a Santa Margherita Ligure.
Un grande successo che premia anche la creatività e capacità dei costruttori dei moderni levrieri dei mari, tutte splendide imbarcazioni. Un riconoscimento va anche a chi ha saputo proporre per Santa Margherita e per il Tigullio un evento di importanza mondiale, individuando anche lo sponsor ideale. Un successo per il nostro turismo che deve essere di esempio.

Al VELAFestival ci saranno anteprime mondiali e nazionali dei cantieri nautici leader di settore, come il nuovo Mylius 65 FD Oscar 3, la novità in casa Dufour, il 63 Exclusive. Il meglio della cantieristica ha scelto infatti di esporre a Santa Margherita le novità più significative della stagione: come il Bali 4.o il più piccolo della gamma da crociera del cantiere francese Catana.
Come superstar in banchina anche il Brenta 80, una delle barche più chiacchierate del Mediterraneo. Race Nautica porterà invece il Sunbeam 22.1, Jeanneau arriverà con una flotta di almeno 5 modelli.
Il successo si evidenzia anche coi numeri: alla quinta edizione del VELAFestival sono già iscritte ben 150 vele, tra barche Cult, iscritti alla VELA Cup e ormeggi prenotati, barche nuove dei grandi cantieri italiani e internazionali, che parteciperanno dal vivo ai quattro giorni di festa a Santa Margherita.

Tra le chicche che difficilmente vedrete in giro per il mare se non venite al VELAFestival, c’è la barca considerata ad oggi lo scafo più bello del mondo: stiamo parlando del My Song , il Baltic 130 di Pierluigi Loro Piana che per quattro giorni sarà con noi in banchina.

Poi c’è Arpege Sula, appena restaurata, una delle nostre regine Cult, Temptation, il fantastico e pluripremiato German Frers 59′ da 18 metri ex “Rrose Selavy”.
Caligù III ex Rabbit, la piccola barca di poco più di dieci metri disegnata da Dick Carter e che nel 1965 ha stupito il mondo dello yachting, vincendo la mitica regata del Fastnet; Frida un Vindö 40 con scafo in vetroresina, tuga in mogano e chiglia lunga. Ci sarà anche Jadera, costruita in casa dal maestro d’ascia Musap nel 1968, seguendo i piani di costruzione del Dragone. Sulla linea di partenza anche Lona II, il piccolo cutter aurico acquistato in Gran Bretagna da Maurizio Manzoli.
Il Moro di Venezia I costruito da Carlini e disegnato da Frers,  e questo solo per farvi alcuni nomi “golosi”. Ma avremo anche barche più piccole come l’Ufo 28 Hard Rock e il catamarano F18 Giaguaro di Montagna, il plurivittorioso x35 Spirit of  Nerina.