Published On: Mer, Mag 27th, 2020

Spiagge libere a Sestri: Portobello sarà sorvegliata, le altre gestite da operatori

Alla fine il piano spiagge libere predisposto a Sestri Levante ci sembra più “realistico del re” (il piano basato sui volontari, ipotizzato a Roma appare sempre di più infantile) e in linea con quanto abbiamo scritto su Tigullio News due settimane fa.
Ovvero, a Portobello e in una fase ancora epidemica, è assolutamente necessario un ingresso limitato e controllato da professionisti in grado di sorvegliare, e ben collegati con le forze di polizia. Cosa che a Sestri dovrebbe andare in porto.
Nelle altre spiagge libere, invece di indebitarci tutti con gli “steward “gratuiti” (ma invece no, se saranno pagati dagli Enti), la soluzione migliore è quella di affidare a giovani (e meno giovani) il controllo dell’affollamento (sempre ben collegati con forze di polizia. I giovani “controllori” (non sorveglianti professionisti come nella piccola Portobello) saranno autoripagati dall’affitto non obbligatorio di ombrelloni e sedie a sdraio o suoie etc. In questo modo si tratterà di lavoro produttivo non pagato dalla collettività sestrina, ma dagli ospiti genovesi o di chissà dove -sperando che ne arrivi qualcuno-. E’ chiaro che poi ognuno va a cercare i difetti e ognuno è pieno di critiche, ma insomma, se pensiamo non partitica ma in maniera pragmatica e realistica, la strada è questa.

COMUNICATO
“Sestri Levante bella e sicura”. La Sindaca Ghio afferma: “Le persone dovranno stare distanziate. Stiamo cercando di riorganizzare la città su questo concetto. Che deve essere applicato a tutto: dalla parziale pedonalizzazione di alcune aree, al controllo del territorio e delle spiagge”». Un ambito di non poco conto è il mare, su cui la Sindaca sintetizza la linea stagionale: “I Protocolli per gli stabilimenti balneari con le linee guida regionali: sono convinta che saranno applicati al meglio.». Contestualmente, “Vogliamo salvaguardare e valorizzare la spiaggia libera”. Di qui l’operazione: … Il Comune attrezzerà le spiagge libere con servizi base e con le garanzie di distanziamento, Senza ulteriori concessioni. E la spiaggia libera resterà tale. Ma l’affidatario avrà la possibilità per quest’estate di noleggiare giornalmente lettini e sdraio ai bagnanti. In cambio chiediamo controllo degli accessi e anti-assembramento nel tratto assegnato e pulizia quotidiana della spiaggia

LE AREE – La gestione delle spiagge del territorio, un totale di 50 mila metri quadrati di arenile libero divisi su 12 spiagge, sarà accomunata dall’utilizzo di un software che consentirà di monitorare in tempo reale le presenze in spiaggia: sul nuovo portale www.sestrispiagge.it chi desidera andare in spiaggia potrà prendere visione delle spiagge cittadine e delle relative disponibilità di postazioni libere. La stessa informazione sarà ottenibile anche chiamando il call center dedicato: 800 911 778, per ora in funzione solo nella Baia del Silenzio ed in seguito esteso anche nelle altre spiagge. In particolare, in Baia del Silenzio a ogni nuovo accesso verrà consegnato un tagliando che riporterà il numero della postazione che sarà identificata in spiaggia da un cuscino in rafia bianco.
In questi giorni è inoltre in corso la posa dei cartelli informativi, concordati con gli altri Comuni del Tigullio orientale per avere informazioni omogenee, che contengono tutte le norme che occorrerà rispettare per stare in spiaggia: con la riapertura degli arenili inizieranno contestualmente i controlli sul rispetto delle prescrizioni da parte della Polizia Municipale, con il supporto della Capitaneria per evitare che si formino assembramenti, intendendo con questo gruppi superiori alle quattro persone. Entro venerdì sarà realizzata la segmentazione delle spiagge, che saranno attrezzate per consentire il distanziamento.
La Baia del Silenzio, che per la sua particolare fama, complessità e fragilità non è accomunabile agli altri lidi cittadini, avrà una gestione particolare a cura di Mediaterraneo Servizi. La Baia, presidiata 7 giorni su 7, sarà accessibile attraverso gli ingressi di via Portobello, vico Andersen e piazzetta Stalli (mentre saranno chiusi gli accessi di via Cappuccini e vico Byron), i quali saranno presidiati da personale professionista della sicurezza che regolamenterà e controllerà l’accesso all’arenile dalle 8 alle 20. La limitazione degli accessi ha consentito la divisione della spiaggia in tre settori: all’estrema destra un’area che va dal Pescatorello fino all’inizio di via Portobello, sul lato sinistro un’area che comprende da piazzetta Stalli fino alla fine della spiaggia e un’area centrale. La spiaggia è stata segmentata per contenere un centinaio di postazioni, in grado di ospitare fino a un massimo di quattro persone, consentendo così di gestire circa 50 mila accessi nella la stagione estiva 2020. Completano l’assetto della Baia del Silenzio due ulteriori accessi, uno accanto al ristorante Portobello per l’accesso al piccolo molo e all’imbarco diretto e una corsia all’altezza del Pescatorello per chi desidera solamente nuotare senza sostare sulla spiaggia. Pulizia quotidiana dell’arenile completano il quadro dell’impianto di gestione della Baia del Silenzio.

L’OPERAZIONE SULLE ALTRE SPIAGGE LIBERE: Il meccanismo, che si sta elaborando, come già attuato da altri Comuni con spiagge di grandi dimensioni come le nostre, ad esempio la città di Pesaro, è quello dell’affidamento di un servizio di gestione di porzioni di arenile in contropartita di alcuni servizi che verranno chiesti al gestore. Il Comune di Sestri Levante sta predisponendo, a questo scopo, una manifestazione di interesse. I servizi che verranno presi in considerazione riguardano il supporto nel controllo degli assembramenti e degli accessi nelle spiagge libere cittadine e l’utilizzo del sistema di monitoraggio delle postazioni, della pulizia quotidiana della porzione di spiaggia e avrà la possibilità di noleggiare attrezzature per la spiaggia.
Occorre sottolineare che la disponibilità al noleggio di attrezzature per la spiaggia non significa l’obbligo del loro utilizzo: le spiagge rimarranno completamente libere e si potrà accedere con il proprio ombrellone, asciugamano, sdraio…, con il rigoroso rispetto delle norme di distanziamento sociale. Proprio per poter garantire il massimo controllo possibile il Comune di Sestri Levante ha scelto di appoggiarsi anche a soggetti esterni.
“Abbiamo lavorato a un modello che rende fruibile e accessibile il patrimonio pubblico, nel modo più esteso possibile. Diamo servizi dove prima non c’erano. Abbiamo trasformato una richiesta di controllo a carico dell’Amministrazione Comunale in opportunità. – conclude la Sindaca Ghio – Veicolare il messaggio che a Sestri Levante le spiagge libere offriranno questi servizi è sicuramente un fattore rilevante a livello turistico”.

Portobello
Covid times