Published On: Mar, Dic 5th, 2017

Stop ad attività incompatibili con la cultura locale: “Salva centri storici” a Sestri

Si è svolto ieri l’incontro previsto tra il Consiglio Direttivo ASCOM e l’Amministrazione Comunale, a seguito della richiesta inoltrata dall’associazione di categoria volta a limitare l’apertura nel centro storico di attività non compatibili con la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Può essere un’iniziativa utile a limitare le attività estemporanee su strada (illegali), ma può soprattutto riguardare dei paletti all’apertura di locali commerciali fissi, per esempio i numerosi negozi pakistani, cinesi etc., presenti in numero crescente a Sestri Levante, anche se mai come nella Chinatown genovese tra Caricamento-Commenda di Pre’ e piazza Principe… In effetti si tratta di negozi non legati alle tradizioni liguri, senza prodotti locali, e soprattutto non coerenti con la presenza di un’area di shopping turistico di qualità.

La Sindaca Valentina Ghio, affiancata dall’ assessore Enrico Pozzo, dall’arch. Rita Muradore e dall’Ing. Silvia Lugano, si è dichiarata favorevole e pronta ad accogliere l’appello di ASCOM, condividendo i timori dei commercianti, preoccupati dallo svilimento della qualità offerta delle attività commerciali.

Occorre adesso verificare l’applicabilità della norma “Salva centri storici” , approvata nell’ambito della riforma Madia, attuata in primis a Firenze.

Il potere conferito ai Sindaci deve infatti essere supportato dalle Regioni (la Regione Toscana ha infatti emanato un idoneo regolamento commerciale) e dalla Soprintendenza dei Beni Culturali.

L’Amministrazione ha quindi già richiesto un incontro, previsto per il prossimo 19 dicembre, dove saranno presenti la dirigente responsabile del settore commercio regionale -Serenella Milia- e l’arch. Cristina Pastor della Soprintendenza. In caso di un parere favorevole da parte della Regione Liguria, il Sindaco si è quindi dichiarato pronto ad applicare la normativa.

ASCOM ha ovviamente accolto in maniera positiva la volontà espressa dall’Amministrazione cittadina, in quanto sarebbe un passo importante nell’ottica della riqualificazione e della tutela delle attività del centro storico, che si affiancherebbe a quanto già attuato dalla delegazione con la sottoscrizione del Protocollo dei “Patti d’Area” e con l’istituzione del registro delle “Botteghe Storiche e dei Locali di Tradizione”.

E’ stato infine richiesto ed ottenuto un ulteriore incontro con l’Amministrazione nell’ottica di esaminare il nuovo regolamento comunale riguardante i dehors, in fase di imminente approvazione.

L’appuntamento con il consueto cocktail di Natale, quest’anno previsto per lunedì 11 dicembre presso la “Terrazza Pelagica”, sarà quindi la prima occasione utile per raccogliere opinioni e suggerimenti da parte dei nostri Associati.