Published On: Gio, Giu 26th, 2014

Stop ai finanziamenti e alle visite alla Lanterna di Genova: “Me se strinse u c…”

L’Italia turistica ha seri problemi. Colpa di tutto il sistema nazionale (si pensi alle 4000 pagine di leggi e regolamenti per fare una bottiglia di vino, e si capirà perché così non si può più andare avanti).

L’Italia ha il 60% dei Beni artistici e monumentali del mondo, e una natura tra le più belle al mondo, ma la nazione più visitata al mondo è la “brutta” Francia, con una Parigi che è copia plasticuta di Roma, incluso il fiume (così la volle Napoleone).
L’Italia ha inventato il capitalismo e le banche, ma la nazione al mondo che guadagna di più col turismo è la Spagna.

Capita così che persino un sito come la storica Lanterna di Genova, vecchio e glorioso simbolo della Superba che governava il Mediterraneo e la finanza mondiale, sia al fallimento.
Stop ai finanziamenti di una Fondazione che gestiva l’ingresso alla Lanterna e al museo relativo per 6 euro di biglietto.
E voilà, d’incanto la cosa non sta più in piedi. Ma com’è possibile? Misteri, o clisteri, dell’Italia (scusate)…

Anche Mikhail Gorbaciov -ultimo presidente dell’ex Urss e premio Nobel per la pace- è salito sulla Lanterna per vedere Genova dall’alto del suo faro-simbolo.

Nel 1995 la Lanterna è stata aperta al pubblico dalla Provincia, grazie all’intesa con la Marina Militare e tutte le istituzioni competenti. Diciannove anni dopo le prime visite al Faro e tredici dopo l’inaugurazione della passeggiata pedonale che lo collega sopra il porto alla città, la stagione dei tagli imposti alla Provincia di Genova dall’ennesima spending review (il decreto 66/2014 che riduce di altri 8 milioni nel 2014 con tagli maggiori al bilancio nel 2015) obbliga l’ente a recuperare risorse risparmiando anche sull’attuale gestione della Lanterna, affidata alla Fondazione Muvita. “Non potremo purtroppo rinnovare –dice il commissario Piero Fossati – il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno per l’apertura della passeggiata, la visita della Lanterna e del museo multimediale nelle fortificazioni, ma la Provincia vuole assolutamente continuare a mantenere vivo e visitabile il simbolo di Genova. Per proseguire l’apertura del Faro definendo una nuova e diversa intesa sono perciò già stati avviati contatti con il Municipio Centro Ovest e alcune associazioni”.

In pratica si ricorre al volontariato, e non alla cultura manageriale. Ecco, appunto.

La Lanterna di Genova in una foto antica

La Lanterna di Genova in una foto antica

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>