Published On: Gio, Mar 9th, 2017

Stop al rilevamento del traffico in aree parco Mandela: modifiche in arrivo

Dopo lunghe polemiche e con qualche dato da verificare e da testare (zona 30, senso unico, cosa succederà nei week end di primavera e d’estate…), arriva il definitivo ok alla chiusura del tratto rettilineo di Aurelia nel comune di Sestri Levante.
Il Parco Mandela andrà completato secondo il progetto, contromosse dei contestatori della nuova viabilità permettendo, dopo che il TAR ha bocciato la richiesta di stop ai lavori, tentata dal comitato contrario al progetto Mandela 2. Ecco quanto specifica il comunicato della sindaca Ghio:

“Abbiamo terminato il periodo di verifica costante sui flussi veicolari della nuova viabilità, – annuncia Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante – i dati evidenziano risultati positivi: gli studi effettuati confermano la funzionalità della nuova viabilità principale. Il nostro lavoro ora si concentrerà su specifici miglioramenti nell’area compresa tra viale Dante e via Nazionale bassa, con l’introduzione di unazona 30 per disincentivarne l’utilizzo, alla luce dei dati emersi dalla verifica. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di portare la viabilità verso lo stato di massima fluidità possibile, cercando sempre di tendere a soluzioni che minimizzino l’impatto dei cambiamenti sulla cittadinanza.”
I risultati degli approfondimenti dimostrano in maniera chiara il funzionamento della viabilità principale alternativa alla vecchia percorrenza di via Fascie. In questi mesi è stato controllato il flusso del traffico sull’intera viabilità circostante e l’analisi dei dati a disposizione ha fatto emergere due elementi importanti.
Il primo riguarda i tempi di attraversamento del centro cittadino: partendo dalla rotatoria dell’autostrada per arrivare in piazza S. Antonio si evidenziano questi risultati
1) ITINERARIO PRINCIPALE (VIA BO – VIA FASCIE- VIA BADEN POWELL – VIA BOZZANO – VIA FASCIE) è il più rapido (tempo medio di percorrenza 4’08”);
gli altri itinerari hanno tempi medi più lunghi e minore velocità di scorrimento:
2) ITINERARIO VIA PRIMI-TERZI-PONTE SERLUPI-NAZIONALE – tempo medio di
percorrenza 4’49”
3) ITINERARIO BO-NAZIONALE – tempo medio di percorrenza 5’35”.
4) ITINERARIO BO-FASCIE-BADEN POWELL-TRAVERSA DI VIA DANTE-NAZIONALE –
tempo medio di percorrenza 5’43”.
Il secondo elemento emerso registra una maggiore pressione veicolare su viale Dante e sul tratto terminale via Nazionale. Alla luce degli studi e delle rilevazioni, si è deciso di definire un piano specifico di intervento su viale Dante e via Nazionale bassa, per migliorare la scorrevolezza del traffico, e disincentivare l’utilizzo improprio di quei tratti di strada. Tra i principali interventi, le sistemazioni degli spazi merci e la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale tra viale Dante e via Nazionale che spesso causano rallentamenti e code; la creazione di una “zona 30” (con limite di velocità abbassato a 30 km orari) nel comparto viale Dante – via Nazionale – via Fico con attraversamento pedonale rialzato in viale Dante, con lo scopo di rendere più sicuro e ordinato il transito veicolare e pedonale in un
quartiere residenziale e commerciale, disincentivando al contempo il passaggio, a favore della viabilità principale alternativa. Successivamente, si procederà con la realizzazione sperimentale di un senso unico in direzione Riva Trigoso della traversa di viale Dante, che porterebbe a una riduzione di traffico di via Nazionale (direzione piazza S. Antonio) di 100-150 veicoli in orario di punta.
I dati dimostrano che la fase sperimentale sul tratto principale della viabilità è pienamente operativa e in grado di dare funzionalità. Chiusa questa fase di assestamento, entro il mese di marzo verranno realizzate queste misure mirate e specifiche di ulteriore miglioramento della viabilità sull’area di viale Dante e via Nazionale bassa, per garantire il buon funzionamento dell’intero sistema di viabilità”.

Photo credit: Anil Saxena