Pubblicato il: ven, Lug 14th, 2017

Studenti liguri e italiani, laureatevi in robotica a Genova

EMARO è una laurea internazionale in Robotica attiva da dieci anni nelle sedi di Ecole Centrale de Nantes (Francia, coordinatore), Warsaw University of Technology (Polonia), Universitat Jaume I (Spagna) e Università di Genoa, con il supporto dell’Unione Europea. In questi anni, EMARO ha laureato circa 200 studenti che hanno frequentato i due anni della Laurea Magistrale in due dei quattro paesi Europei, alcuni facendo la tesi a Shangai o Tokyo.
Viste le possibilità di impiego in tutto il mondo, gli studenti liguri e di altre regioni, dotati di buone capacità nella IT e in matematica, dovrebbero valutare con attenzione questo corso di laurea, ben posizionato a livello internazionale e dotato di una sponda locale come l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Si pensi inoltre che l’Università di Genova nella robotica ha anche attivato il progetto internazionale Caresses, dedicato a robot-badanti per anziani e malati. Sono settori in crescita impetuosa, nonostante il rischio di dualismo tra virtuale e reale, tra digitale e analogico (vedi questo articolo su Tigullio News, in particolare sui Memi).

Dal 17 al 21 luglio presso la Scuola Politecnica dell’Università di Genova, nella sede di Villa Cambiaso, ci sarà il convegno del decennale di EMARO.
Tutti gli anni, in estate, i partner tengono l’incontro che segna il termine dei semestri dell’anno in corso, valutando gli studenti e il proprio lavoro, organizzando l’anno successivo che inizia a settembre.
In quest’occasione il convegno ha obiettivi più profondi: si tratta di rifondare la laurea per il prossimo quinquennio, di iniziare a lavorare per un dottorato di ricerca fra i partner, di pensare a nuove iniziative didattiche internazionali.
Come sempre, saranno analizzate criticamente le azioni effettuate e la qualità degli studenti. Sarà anche un momento per richiamare e far incontrare sia gli studenti che stanno lavorando nelle quattro sedi Europee, sia molti dei laureati che sono rimasti legati ad EMARO.
Il convegno avrà quindi le caratteristiche della celebrazione, in cui gli studenti saranno partecipanti a pieno titolo.
Gli studenti del primo anno parteciperanno a una gara di programmazione di robot che terminerà con una premiazione. Le squadre saranno composte da studenti delle varie sedi che per la prima volta si incontreranno e lavoreranno assieme.

Gli ex studenti, molti in giro per il mondo, racconteranno cosa stanno facendo. E’ un’occasione molto importante in cui l’Università di Genova e la Scuola Politecnica desiderano mostrare a tutti, una delle tante iniziative di didattica e di ricerca in cui sono presenti in campo internazionale.

Droide Pepper (Softbank robotics)