Published On: Lun, Ott 31st, 2016

Studio del tedesco al Goethe Institut. L’inglese non sarà più la lingua della UE? Arriverà un Torre di Babele burocratica

Il Goethe Institut, insieme al Goethe Zentrum di Genova, organizza diverse iniziative rivolte agli amanti della lingua tedesca, a coloro che stanno studiandola come a chi la parla già. L’istituzione culturale della Repubblica Federale di Germania, che ha il quartier generale a Monaco di Baviera, proporrà, da mercoledì prossimo, diversi incontri in cui i partecipanti potranno cimentarsi con la lingua di Goethe.
Le serate verrano organizzate ogni primo mercoledì del mese alle 21 presso Zena Zuena, in via Cesarea 8 4R. Sono previsti incontri fino a giugno.

Le due istituzioni culturali propongono anche, da venerdì prossimo, una rassegna cinematografica. Il tedesco è la lingua con più parlanti nativi nel continente europeo. E’ parlato in molti Paesi del centro Europa e anche i cittadini dei Paesi slavi hanno una buona conoscenza del tedesco. Conoscere questa lingua può essere quindi importante per il lavoro. Negli ultimi anni, come emerso dall’analisi dei movimenti degli italiani, è sempre aumentato il numero di persone che ha cercato futuro via dall’Italia, e la Germania è stata la seconda meta più gettonata. Con la Brexit, inoltre, l’inglese potrebbe diventare meno “veicolare” nell’Unione europea.
Nei giorni scorsi è stata fatta trapelare la notizia che il negoziatore prescelto da Bruxelles per condurre le trattative con Londra, l’ex ministro degli esteri francese Michel Barnier, pur parlando inglese, volesse condurre i negoziati nella sua lingua nativa. Barnier ha negato questa dichiarazione ma quanto avvenuto annuncia l’inizio di una battaglia per il futuro predominio linguistico nell’Unione. L’inglese inoltre, stando all’attuale regolamento comunitario, non sarà più lingua ufficiale dell’Unione europea appena il Regno Unito uscirà dalla comunità:
Abbiamo una norma in base alla quale ogni Paese membro della Ue ha diritto di scegliere una lingua ufficiale – ha dichiarato Danuta Hubner, Presidente della Commisione affari costituzionali dell’Unione, che aggiunge – gli irlandesi hanno scelto il gaelico. Malta il maltese. Soltanto la Gran Bretagna ha scelto l’inglese. Perciò, se nella Ue non ci sarà più la Gran Bretagna, non ci sarà più neanche l’inglese.” L’impressione è che la UE diventerà una Torre di Babele burocratica anche nella sua comunicazione, tra gaelico e ugrofinnico.

Si potranno comunque aprire interessanti prospettive in futuro  per chi parla il tedesco. Oltre al Goethe vi sono anche altri aspetti che legano Genova a Monaco di Baviera e alla Germania. Tra i voli dell’aereoporto di Genova vi è anche un volo per questa città tedesca. Il capoluogo ligure è stato la prima città europea fuori dalla Germania in cui l’HB, il birrificio statale monachese, ha aperto una sua attività, il prestigioso marchio organizza anche a Genova da alcuni anni l’Oktoberfest. Il capoluogo ligure, infine, ospita un consolato onorario della Repubblica Federale di Germania.
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