Published On: Sab, Dic 24th, 2016

Successo del sit-in contro il traffico causato dall’estensione del parco Mandela

Ha avuto un buon successo di partecipazione il sit-in organizzato nella mattinata di sabato 24 dicembre nella rotonda Coop di Sestri Levante, una zona dove gli inquilini dei caseggiati “ex Fit” hanno esposto striscioni in ogni terrazzo (resteranno lì anche nei prossimi giorni).

Il sit-in non si è svolto sulla carreggiata e quindi non ha influito sui flussi dei veicoli. Tuttavia, il traffico del mattino era molto alto, a causa degli ultimi acquisti di Natale, del mercato settimanale etc.
Di conseguenza si è formata una coda sia in via Baden Powell (tra le due rotonde), sia in via Nazionale (verso la piazza, ma anche a Pila, dall’incrocio di via Dante Sedini verso la Lapide.
L’odore del fumo delle auto era reale, dando conferme a chi trova un controsenso che -in nome di un parco- si crei più inquinamento di prima nelle zone residenziali.
E’ un nodo che dovrà trovare una sintesi tra chi contesta e chi difende “a prescindere” l’eliminazione di un’arteria viaria tra le 4 che prima gestivano la zona est della città.

Tra le soluzioni che abbiamo già ipotizzato su Tigullio News, se ne aggiunge oggi un’altra: lo statu quo ante e la migliore soluzione e non creerebbe problemi sui lavori fatti. Mantenere sia l’Aurelia sia via Baden Powell, scavalcando l’Aurelia  “ingabbiata” da roseti e altri rampicanti, e scavalcata da un paio di ponticelli, significherebbe anche ridurre il fumo e rumore veicolare che ora è molto alto non solo nella zona delle case, ma anche nell’area giochi del Parco Mandela.
Qualcosa andrà fatto, pensiamo che la sindaca Valentina Ghio saprà trovare una sintesi efficace.
Al sit-in erano presenti tutte le forze di opposizione, in appoggio a quella che comunque è -come sottolineano gli organizzatori- “Un’iniziativa civica super partes, pensata per migliorare il traffico e la qualità ambientale di tutta la città, non solo delle strade più interessate” Infatti tra i partecipanti vi erano residenti di via Bozzano, via Nazionale e via A. R. Occidentale, strade dove i problemi sono più visibili.

Anche il PD (era presente, a lato della manifestazione, il consigliere regionale Luca Garibaldi) dovrà trovare una sintesi, per evitare una possibile perdita di voti.
Voti che per un altro verso potrebbero aumentare, se il parco Mandela diventerà in toto il polmone verde di Pila e della parte est del centro.

Scrive il PD in un suo comunicato: “Il lavoro che si sta portando avanti è proprio quello di realizzare il più grande parco urbano del Tigullio, in grado di portare qualità della vita, benessere e occasioni di crescita per le famiglie, i bambini e le associazioni della nostra città. Per farlo si sono messe in campo delle misure progressive di modifica della viabilità, funzionali alla realizzazione dell’opera. Misure che sono ancora in fase di adeguamento e verifica e che sono seguite scrupolosamente dall’Amministrazione Comunale e dai suoi tecnici al fine di contenere il più possibile i disagi per i cittadini, decisamente più interessati alle soluzioni che alle polemiche e agli sterili allarmismi alimentati dalle forze politiche di opposizione.”

Il parco è ottima cosa, ma se le verifiche sono ancora in corso, non si deve già considerare come “tutta Ok” la situazione del traffico e dell’inquinamento, replicano i cittadini delle zone interessate (coinvolti e di malumore però anche parte dei residenti a Casarza, Moneglia e sul Bracco, pendolari verso Sestri e Chiavari). “Se un parco aumenta l’inquinamento, c’è qualcosa che non va”, aggiungono.

 

Consiglieri Armanino, Conti, Stagnaro, Sartelli, Tassano