Published On: Lun, Set 7th, 2015

Forte legame tra il Tigullio e la congregazione delle suore del Bambin Gesù, in Bosnia

Si è creata in questi anni una forte amicizia tra il Tigullio e una congregazione di suore presenti in Bosnia ed Erzegovina, in Croazia, in Germania, in Belgio, in Montenegro, in Italia, ed anche ad Haiti. Si tratta delle Suore Ancelle del Bambin Gesù, congregazione fondata da Josip Stadler, religioso nominato nel 1881 da Papa Leone XIII Arcivescovo Metropolita della ricostruita sede episcopale di Vrhbosna. Il religioso studiò presso la nostra Capitale, Stadler si laureò infatti in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Nominato Arcivescovo, si fece promotore in Bosnia di un’attività molto viva nell’ambito religioso, educativo, culturale e nazionale. Stadler fece costruire, tra i vari edifici religiosi, l’attuale Cattedrale di Sarajevo e promosse diverse opere caritative, tra queste vi è, nella capitale bosniaco-erzegovinese, l’orfanotrofio “Egitto”. Le suore di questa congregazione hanno sempre dedicato la loro vita all’aiuto dei più bisognosi, orfani, anziani, di chi si trova in condizioni disagiate.

Sono attive a Vitez, da alcuni anni, due strutture conosciute bene da molti tigullini (alcuni dei quali si recano ogni anno in Bosnia per dare il loro supporto alle missioni): il Centro “San Raffaele” per bambini disabili e la Casa “San Giuseppe” che ospita persone anziane in difficoltà le quali possono così trascorrere in modo dignitoso gli ultimi anni della loro vita.

Tante persone del nostro comprensorio hanno potuto vedere e partecipare, con piccoli lavori ed offerte, alla realizzazione di queste strutture. Ma le suore erano presenti a Vitez già prima del periodo comunista. L’Arcivescovo aveva infatti comprato nel 1906 in questa città della Bosnia ed Erzegovina una casa e 80 ettari di terreno che le suore avrebbero coltivato e da cui si sarebbero ricavati i frutti per l’Orfanotrofio di Sarajevo e per i poveri. La missione delle suore iniziò nel 1907 e proseguì fino al 1948 quando le autorità comuniste espropriarono tutti i loro beni. Nel 2001 la Congregazione vide finalmente restituiti una parte della loro terra e il convento. Successivamente, grazie all’aiuto di molti benefattori, si poté avviare la ristrutturazione del San Raffaele e la costruzione del San Giuseppe. Le suore sono presenti anche a Mostar, in aiuto a persone disabili, e a Gromiljak, nel Comune di Kiseljak. In questa casa si svolgono molte attività con i ragazzi tra cui i campi estivi giunti lo scorso luglio al loro decimo anno.

Strutture gestite dalle Suore del Bambin Gesù

Strutture gestite dalle Suore del Bambin Gesù

La Cattedrale e il vescovo

La Cattedrale di Sarajevo e il vescovo Stadler

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