Published On: Lun, Feb 24th, 2020

Supermercati svuotati nel Tigullio. Foto assalto ai forni: la peste di Milano (senza la peste)

Alla fine, dopo un mese di brodo primordiale, con giornalisti, politici, cittadini, no-vax, populisti, buonisti, e i 60 milioni di laureati in medicina con specializzazione in malattie infettive… siamo alle azioni incontrollate di massa: nel Tigullio supermercati presi d’assalto, come per un comando invisibile. Certo, conta anche l’arrivo di molti lombardi in “fuga” dalle aree dove il contagio è stato alto, a spiegare il consumo di una quantità anomala di cibo, ma la quantità di scaffali vuoti (poi riforniti) resta comunque anomala.
Scaffali vuoti già dalla mattina. Da giorni erano sparite le mascherine dalle farmacie, ma quello era ancora parte di una prevenzione logica. Non è molto incoraggiante invece questa reazione da paura della fine del mondo, da scoppio delle Terza Guerra Mondiale (un simile “assalto ai forni” avvenne ai tempi della guerra in Serbia)…

La narrazione epidittica della stampa non va bene: si amplifica troppo, e i social compiono la seconda amplificazione. I Masaniello da tastiera, ma forse ancora di più i Masaniello delle radio, delle trasmissioni tv in talk show… Si forma così un crescendo di panico, al di là delle parole tranquillizzanti o meno.
Siamo alla frutta, e non per il Coronavirus.
…Anzi, non c’è più nemmeno frutta.
Foto: supermercato Coop, Tigullio, Liguria. Lun. 24 febbraio 2020, ore 11.

Assalto ai forni