Published On: Lun, Mag 19th, 2014

Sversamento fognario nel torrente San Francesco. La Pulce: rifare la rete di scarico a Rapallo

Il Circolo della Pulce di Rapallo chiede ai candidati sindaco del comune di Rapallo di provvedere alla rete idrica cittadina. La richiesta è avanzata in particolar modo a Bagnasco, appoggiato dal Circolo.

Nella giornata di sabato 17 maggio chi passava lungo le sponde del torrente S.Francesco ha avuto modo di vedere e di… odorare lo stato in cui era il corso d’acqua, molto probabilmente oggetto dell’ennesimo sversamento fognario. Dalle foto che alleghiamo si può vedere come nell’alveo vi fossero ristagni di acqua putrescente che non solo creano fastidio a chi si trovava a passare lungo via Maggiocco o lungo via Pellerano Murtula, ma che fanno oggi preoccupare facendo pensare che si tratti di sversamenti fognari i quali possono giungere al mare e causare l’ennesimo divieto di balneazione nel nostro golfo.

Guardando le foto viene alla mente anche l’ipotesi che un candidato sindaco in particolare  porta avanti da anni e cioè quella di scoperchiare l’ultimo tratto del S.Francesco fino alla foce: come è possibile pensare di lasciare alla vista questo spettacolo ai turisti che affollano il lungomare e che alloggiano in uno dei pochi grandi alberghi rimasti? Il problema della copertura del S.Francesco è urgente ed è indispensabile risolverlo al più presto, ma il rifacimento della copertura cancellando il rischio della tracimazione delle acque in caso si verifichi una evento metereologico eccezionale sulla nostra città è tecnicamente possibile e irrinunciabile per il decoro della città e per la grande utilità del parcheggio sovrastante.

La problematica dell’inquinamento delle acque marine a causa della vetustà della rete fognaria cittadina è anch’essa annosa e ancora in attesa di risoluzione. La realizzazione del depuratore è oggi non più procrastinabile non solo perchè l’impianto è indispensabile per un coretto trattamento delle acque reflue, ma soprattutto perchè nel progetto è prevista la profonda revisione della rete fognaria, le cui perdite sono le prime responsabili dei continui divieti di balneazione succedutisi in questi anni, anche e soprattutto durante la stagione estiva.

Oltre a ciò si dovrà cambiare l’atteggiamento del Comune verso i gestori dei servizi: oltre al ciclo dell’acqua gestito da IREN [In realtà è Idrotigullio, Ndr] penso al servizio di raccolta rifiuti gestito da Aimeri. In questi ultimi due anni il Comune ha perso autorevolezza e non ha saputo difendere adeguatamente i cittadini dall’inadeguatezza più volte dimostrata dai gestori [ma il servizio di controllo su scarichi abusivi etc. riguarda il Comune, Ndr], inadeguatezza che ha causato moltissimi disagi e anche indirettamente danni economici agli operatori turistici.”
Rispetto alla foto qui di sotto, ci si chiede come mai dei tombini (delle acque bianche o nere non importa) siano stati posizionati sul letto di un torrente. E’ molto sorprendente… Potrà mai Rapallo diventare “normale”?

Letto del torrente San Francesco a Rapallo, con tombinatura surreale

Letto del torrente San Francesco a Rapallo, con tombinatura surreale

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