Published On: Mer, Apr 26th, 2017

Swaziland: il re con 13 mogli impone il divieto di divorzio

Lo Swaziland vive sotto una dittatura imposta da un monarca durissimo. La nazione, sotto la guida di re Mswati III, ha un PIL di 4,4 miliardi $, con un tasso di povertà altissimo e con una speranza di vita di 49,7 anni, per colpa dell’AIDS che raggiunge il 25% della popolazione: record mondiale (triste).

Il re ha 13 mogli, ognuna delle quali ha un proprio palazzo e illimitate disponibilità di spesa. Il Paese vive di prestiti e torture (secondo Amnesty International).

Adesso arriva una novità: il re vuole abolire il diritto di divorzio. “E’ nella nostra cultura”, dice Mswati III, “Non c’è la parola |divorzio| nella lingua Siswati, lingua ufficiale nello Swaziland”, aggiunge.
Il fatto che non ci sia in Siswati nemmeno la parola computer non per questo implica che il computer non sia stato inventato… Ma la logica dei despoti non è logica. Povero chi resta impigliato nella rete che cattura tutti gli appartenenti di una nazione.

Re Mswati III