Published On: Mar, Mar 31st, 2015

Taglio per alcuni storici alberi di tiglio a Chiavari

A seguito di un incarico affidato da parte dell’Amministrazione a ditta specializzata in arboricoltura è stata eseguita un’accurata verifica di stabilità  su varie alberature cittadine ubicate principalmente lungo i viali e parchi cittadini: è emerso che  per alcune piante di tiglio esiste pericolo di schianto a terra in quanto il loro tronco presenta cavità e carie del legno che ne compromettono la stabilità.

L’Amministrazione provvederà immediatamente dopo le festività pasquali ad eseguire gli abbattimenti del caso, ai quali seguiranno le rimozioni delle ceppaie e gli avvicendamenti con la messa a dimora di altrettante piante di tiglio della stessa varietà. Attualmente occorre abbattere n. 10 tigli in Corso Millo, all’altezza di piazza  Rupinaro e dell’Istituto Tecnico per Geometri;  altri quattro abbattimenti sono previsti  in Corso Genova. Occorre precisare che tali operazioni sono necessarie  e  improcrastinabili  al fine di tutelare la pubblica incolumità.

Va detto che gli alberi nei viali urbani hanno bisogno di una cosa su tutte, oltre a evitare le eccessive potature, che favoriscono i ricacci in basso con maggiore possibilità di infezioni fungine. Si tratta di fare respirare le radici.

Il tiglio è una pianta da piantare assolutamente, perché ha tutto ciò che serve: è salutare (rilassante), ha un profumo fantastico, dà ombra come un condizionatore d’aria naturale d’estate, e dà luce d’inverno, perché perde le foglie, evitando così la possibilità di cadute di rami e tronchi, in piante non malate. 
E’ allucinante che in alcune città del Tigullio giovani piante di tiglio siano state piantate a due metri una dall’altra, e soprattutto SENZA nemmeno un centimetro di spazio libero di terra attorno al loro tronco: soffocate dal cemento. Ma le radici hanno necessità di respirare, per non marcire. Sappiatelo, quando le piante si ammalano!

sestri verde locandina

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