Published On: Ven, Ago 2nd, 2013

Tares: Santa Margherita crea un fondo di sostegno per famiglie e imprese

Ottima scelta del Comune di Santa Margherita per contrastare l’effetto apocalittico della Tares (nuova tassa sui rifiuti). Invece di chiacchiere, si è deciso di pensare a un fondo di solidarietà per chi non ce la fa più a pagare bollette e tasse come questa. Quando parliamo di chiacchiere, parliamo anche delle colpe dei cittadini, che vogliono solo pagare meno, ma non vogliono usare la scienza, il pragmatismo, il cervello, come fanno i residenti di altre nazioni (vedi nota * in basso).

I gruppi consiliari di Gente per Santa (capogruppo Rodolfo Callegari), Santa protagonista (Augusto Sartori), Progetto per Santa (Jolanda Pastine), Un progetto futuro per Santa (Piero Chiarelli) e PDL (Gianni Costa) si sono incontrati per discutere possibili manovre di sostegno ai cittadini e alle attività produttive, duramente colpiti da un eccesso di pressione fiscale che trova oggi il proprio apice nella TARES, il nuovo tributo sui rifiuti e servizi introdotto col decreto Salva Italia.

Da questa riunione, che dimostra una volta di più come la collaborazione e lo scambio di idee siano più utili degli scontri personalistici, è uscita la proposta di costituire, nel bilancio preventivo 2014, due fondi speciali dell’importo globale di 500 mila euro a vantaggio di famiglie e imprese: al fondo per i cittadini residenti, pari per ora a 50 mila euro, si aggiungerà quindi un secondo fondo dedicato alle attività imprenditoriali con sede legale e operativa a Santa Margherita Ligure.

I fondi avranno lo scopo di alleviare gli aumenti tributari patiti in seguito al passaggio dalla vecchia TARSU al nuovo tributo e saranno accessibili a coloro che, rientrando nelle categorie sopra menzionate, siano “fiscalmente” e “contributivamente” in regola.

Per il comune si tratta di un rilevante impegno economico, una misura che sarà proposta congiuntamente dai gruppi come atto d’indirizzo al prossimo Consiglio Comunale, nel ragionevole auspicio che possa trovare altri consensi.

L’intesa tra i gruppi prevede,  qualora si generassero margini di manovra appropriati nel bilancio corrente, anche conseguenti all’azione di ANCI nelle sedi istituzionali, che la costituzione di tali fondi e la loro erogazione saranno anticipate all’anno 2013 previa redazione di idoneo regolamento.

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*Il problema dei rifiuti è enorme, e in buona parte dovuto al medioevalismo italiano, che ha paura della scienza e prefierisce la paura apocalittica. A Copenhagen ci sono due termovalorizzatori dei rifiuti urbani, quello in costruzione con una pista da sci al di sopra. Riscaldano le case della città e inquinano meno dei fornelli di casa. Noi invece raccogliamo (poca) differenziata, MA conferendo la differenziata a centinaia e migliaia di km. di distanza (inquinando mezzo universo col petrolio dei camion); oppure portiamo l’umido in Svezia, Norvegia, Amburgo etc. dove lo trasformano in energia come a Copenhagen. Però noi ci diamo arie da “grandi ambientalisti”. Chiaro che poi, paghiamo anche la spazzatura più alta del mondo…

copenhagen 2

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