Published On: Ven, Mar 16th, 2018

Tariffa di depurazione, M5S attacca: «In 20 mesi nulla di concreto dall’Amministrazione rapallese»

Dal Movimento 5 Stelle Rapallo riceviamo il seguente comunicato:

Dopo che il nostro consigliere Solari ha presentato un ordine del giorno nel Consiglio Comunale del 27 giugno 2016 sulla quota della tariffa per la depurazione a carico degli utenti, O.D.G. che fu approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale.

Dopo che in data 23 dicembre 2016 il nostro consigliere Solari ha presentato un’interrogazione dove si rimarcava l’impegno preso in quella circostanza dal Sindaco (a cui si ricordava essere presente nel consiglio della Città Metropolitana) e dall’Amministrazione, senza conseguenti risposte e/o notizie positive e che anche l’Assessore competente aveva dichiarato agli organi di stampa che tale balzello era a suo dire illegittimo.

Dopo che l’Amministrazione, con risposta in politichese arrivata dopo “soli” undici mesi, affermò che «la problematica delle quote delle tariffe per la depurazione a carico degli utenti è totalmente gestita e attuata dall’A.T.O della Città Metropolitana. Pertanto non è di competenza di questa Amministrazione intervenire in procedimenti in corso. Tuttavia come già detto in consiglio Comunale nella seduta del 27 giugno 2016 si fa rimando all’ordine del giorno in allora approvato all’unanimità».

Ecco, dopo queste premesse, fa specie leggere sulla stampa di domenica 11 marzo che, ancora oggi, dopo oltre venti mesi dall’impegno preso davanti ai cittadini, le uniche iniziative prese dall’amministrazione siano state la richiesta di una risposta scritta alla Città metropolitana sulla legittimità di questo 30% da parte dell’Assessore Maini e l’ancor più evanescente impegno del Sindaco che testualmente nell’articolo dice «Certamente daremo una risposta e ci impegneremo su questa tematica».

Signor Sindaco, come Lei sa parliamo di 40 milioni euro in dieci anni, una cifra importante che avrebbe meritato da parte sua un impegno ben diverso di semplici dichiarazioni di impegno reiterate nel tempo.

Come Lei sa l’Ente di Governo dell’A.T.O. della città Metropolitana di Genova è un organismo costituito dai rappresentanti dei 67 Comuni che ricadono nell’ambito territoriale e ha, tra gli altri, il compito di assicurare la tutela del consumatore. Svolge infatti attività di controllo e vigilanza sul Gestore che si realizzano anche attraverso il controllo delle tariffe. Quindi secondo noi la politica avrebbe potuto e dovuto intervenire. Visti gli interessi in gioco avrebbe dovuto “sbattere i pugni sul tavolo” con chi questi soldi mensilmente li incassa senza prendere in considerazione ciò che sta accadendo nei tribunali dove sentenze di vario grado hanno dato ragione ai cittadini.

Caro Sindaco, Lei e la sua Amministrazione, al di là delle dichiarazioni di facciata, in questi anni nulla di concreto e davvero incisivo avete fatto su questo argomento. Forse è troppo difficile essere forti coi forti, è più facile esserlo coi deboli. Di certo ai cittadini non resterà che continuare a pagare; con una speranza però: quella che sia consentito al M5S governare a Roma e cominciare a mettere mano ad una ad una a queste ingiustizie che penalizzano da troppi anni noi cittadini. La nostra parlamentare Federica Daga ha già preso in carico tutto il dossier.