Published On: Sab, Lug 1st, 2017

Teatro: a Sestri trionfa Maruzza Musumeci, capolavoro di regia e recitazione

Grande successo per l’anteprima nazionale teatrale tratta dal romanzo Maruzza Musumeci di Camilleri. Bisogna dire che questa pièce teatrale è superiore al testo originale, tanto è ben orchestrata in ogni sua parte. In primo luogo per la recitazione di Pietro Montandon, che da solo troneggia in scena con 10 parti diverse, con un corpo che parla da solo (anche al femminile), con voce, movenze, prossemica che attraversano tutto il teatro, da quello greco ai pupi siciliani (dopo la prima genovese del 3, 5 e 6 luglio, la tournée porterà Maruzza, tutta Italia a partire dalla Sicilia, dove -tra le altre recite- ci sarà una rappresentazione all’alba al teatro greco di Segesta, che speriamo sia ripresa in video e trasmessa su Rai4 o su Sky arte). Un Teatro che ritrova la felicità del racconto e di una scenografia che a noi ha ricordato Lele Luzzati.
Montandon ha curato la riduzione teatrale del testo con la moglie, in maniera eccellente. Che dire di più retorico, se non che da tempo non vedevo all’opera un attore così bravo? Merito anche di Lunaria teatro, che sta rendendo allo spettacolo genovese e ligure molto di più di enti su cui noi avemmo e ancora nutriamo perplessità (la film Commission di Genova, ad esempio). Lunaria Teatro ieri ha anche portato (in sala e non  in scena) la bravissima attrice -e cantante- Clara Costanzo, già presente al recente festival del cinema di Sestri Levante. Lo spettacolo tornerà in città il 18 agosto. Non mancatelo una seconda volta, se vi volete bene. A chi l’ha già visto, non diremo: “Tornate a vederlo”, perché tutti l’han già detto, con la voce a fine spettacolo e con gli applausi a fine recita.
Lo spettacolo era inserito nella rassegna Teatri di Levante, curata dall’associazione The Hub.

Clara Costanzo