Published On: Lun, Apr 22nd, 2013

Teatro al Cantero, domani va in scena “Barabba”

Una giovane compagnia di ragazzi rapallesi sfida la fiction RAI su Barabba mettendo in scena, martedì 23 aprile alle ore 21,00 al Teatro Cantero di Chiavari, un dramma in due atti dedicato alla figura del malfattore più famoso della storia. La vicenda è una di quelle che toccano al cuore il lettore o lo spettatore attento e desideroso di trovare risposte non scontate alle proprie domande esistenziali. E’ l’avventura umana di Barabba, liberato al posto di Gesù, narrata con uno stile incalzante dal grande scrittore svedese Par Fabian Lagerkvist, premio Nobel proprio per questo romanzo nel 1951. Il “miracolato” continuerà a vivere grazie al sacrificio di Cristo e si ritroverà più volte a contatto con i seguaci del Messia: le sue scelte avranno così sempre a che fare con questa presenza. Del romanzo è stata trasmessa recentemente una versione televisiva.

La compagnia del Portico di Salomone ha scelto proprio questa vicenda da trasporre in chiave drammatica, seguendo la sceneggiatura che lo stesso autore svedese aveva scritto per la rappresentazione teatrale. L’idea di mettere in scena la vicenda di Barabba è venuta ai componenti della Compagnia e alla loro regista, Marina Maffei, ex docente della scuola media Giustiniani di Rapallo, che hanno affrontato con entusiasmo la sfida che il testo di Lagerkvist pone a tutti e che ha posto in primis proprio a loro.

La compagnia è costituita da 24 giovani di varia età  (dai 12 ai 25 anni, senza dimenticare una bambina di 9) in gran parte ex alunni della professoressa, e da un gruppo di vecchi amici che, per l’occasione, si sono prodigati in qualità di tecnici, scenografi, costumiste, truccatrici, promotori pubblicitari. In questi mesi di lavoro i giovani attori hanno scoperto le sfaccettature di un personaggio che, con linguaggio teatrale, si può definire una “comparsa” del Vangelo, magistralmente raccontato nel testo di Lagerkvist. Si sono immedesimati in lui per accorgersi, inaspettatamente, che la sua irrequietezza, il suo “perché?” inquietante, la sua umanità ferita sono anche le nostre.

C’è qualche connessione con la fiction RAI, da poco trasmessa? “A dire il vero – risponde la regista Marina Maffei – noi siamo tutti dilettanti, o meglio “amatoriali”, come preferiamo definirci  per la passione gratuita con cui facciamo certe cose. E su questo non intendiamo competere con attori professionisti. Quando il 29 ottobre scorso abbiamo iniziato a leggere la  sceneggiatura del romanzo, non avevamo minimamente idea di tutto il rumore che si sarebbe prodotto attorno a Barabba: articoli, riedizione del testo, fiction Rai. Siamo partiti in tempi non sospetti. E solo per il ricordo che conservavo di una lettura fatta tanti anni prima; per l’intuizione che quell’umanità inquieta, selvaggia e fallimentare avesse qualcosa da riproporre all’uomo di oggi: la segreta speranza che le cose abbiano un senso. Ed è all’uomo, ad ogni uomo, non ad una particolare categoria, che ci rivolgiamo. E’ la diocesi di Chiavari, nella persona stessa del Vescovo Alberto Tanasini, a promuovere il lavoro. E’ solo per il suo interesse e per la sua fiducia che ci è stato possibile addentrarci in questa azzardatissima avventura. E per questo lo ringraziamo.”

L’ingresso al Cantero è libero. Per informazioni: Tel. 3381359604

Teatro Cantero

Teatro Cantero

 

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