Published On: Mar, Gen 17th, 2017

Tempesta di vento in Liguria: 4 barche affondate a Sestri. Un nuovo porto?

La tempesta di vento che si è abbattuta sulla Liguria, in particolare tra La Spezia e Genova, nel Tigullio ha fatto molti piccoli danni (segnaletica stradale, alberi tra cui tre pini domestici a Rapallo, la pista di pattinaggio invernale ai giardini Bindi di Santa Margherita e vari danni ai tetti. Chiusi tutti i parchi pubblici). C’è poi l’incendio a Romaggi in Fontanabuona ma il danno peggiore è costituito dalle quattro piccole imbarcazioni affondate nel porto di Sestri Levante.  Come abbiamo già scritto su Tigullio News, alcuni dei pescherecci della Bimare hanno cercato riparo nel porto di Lavagna, mentre altri si sono ormeggiati a ridosso della baia di Levante.

Nel pomeriggio la sindaca di Sestri Valentina Ghio ha chiesto un incontro urgente in Regione Liguria per discutere sull’ormai ineludibile messa in sicurezza del porto dai fortunali di grecale e tramontana. Andrà anche risistema la scogliera di protezione a Levante (baia di Portobello).

Appoggio già offerto dal consigliere regionale di F.I. Claudio Muzio: “Darò il mio appoggio per la messa in sicurezza delle aree portuali di Sestri levante… Occorre porre rimedio alla mancanza di sicurezza per le imbarcazioni ormeggiate nel porto di Sestri Levante. A tal fine, assieme al collega di Forza Italia Angelo Vaccarezza, ho appena presentato al Presidente Toti e alla Giunta una Interrogazione, mirata alla costituzione di un tavolo a guida regionale con Comune di Sestri Levante, Ufficio Locale Marittimo, operatori portuali, associazioni dei pescatori professionisti e sportivi, allo scopo di individuare una soluzione a questo grave problema”.
A questo punto, si attendono i fatti: un progetto per il porto di Sestri che non sia dannoso per l’ambiente, che risponda alle necessità e che soprattutto sia più rapido del solito infernale disastro imposto dalla nostra burocrazia.