Pubblicato il: mar, Giu 13th, 2017

Tesori nascosti del Mediterraneo: l’entroterra ligure

Tesori nascosti del Mediterraneo è un progetto finanziato dall’Europa per promuovere forme innovative di accoglienza turistica nell’entroterra di nazioni e regioni che si affacciano sul mare delle cento civiltà. In particolare, quello attivato nasce nell’ambito del progetto europeo Interregionale “Tesori Nascosti del Mediterraneo”, di cui il Consorzio “Una montagna di accoglienza nel Parco” è partner, e che coinvolge le Valli del Parco dell’Aveto, quelle dell’entroterra genovese (Val Polcevera e alta Val Bisagno), il comune sardo di Sorgono in Barbagia e i due municipi corsi di Tolla ed Evisa, nell’entroterra di Ajaccio.

 Mercoledì 14 giugno alle ore 16:30 si terrà -presso la sede del Parco dell’Aveto a Borzonasca- l’incontro pubblico promosso dal Consorzio turistico  per lanciare una nuova forma di turismo lento che sviluppi le potenzialità di accoglienza del comprensorio, attraverso il coinvolgimento di proprietari di seconde case, immobili inutilizzati, strutture ricettive.

Obiettivo principale del progetto è la creazione di una macro rete transnazionale di imprese turistiche che attraverso forme di ospitalità diffusa e proposte di soggiorno a contatto con l‘autenticità dei luoghi, sviluppi un modello innovativo di turismo in grado di coniugare residenzialità, natura, cultura, produzioni tipiche e artigianato, rispondendo con servizi di qualità alla crescente richiesta di proposte di turismo lento.

Alla tradizionale offerta alberghiera, è necessario dunque affiancare nuove forme di accoglienza che mettano in rete imprese, operatori e fornitori di servizi turistici, già attivi sul territorio o in fase di costituzione, innescando una spirale virtuosa di sviluppo economico locale.

L’incontro di mercoledì si rivolge in particolare ai proprietari di seconde case, vuote o sottoutilizzate, situate nelle valli del Parco dell’Aveto e limitrofe (Valli Aveto, Graveglia e Sturla, Val Cichero e Alta Val Fontanabuona) con una proposta di messa in rete degli immobili per una migliore locazione turistica e un alleggerimento della gestione grazie all’attivazione di un centro servizi che possa farsi carico di varie attività indispensabili per condurre l’immobile, assicurandone nel tempo un elevato stato di qualità dell’accoglienza e il mantenimento del valore di mercato dell’immobile: la gamma di servizi va dalla gestione del cliente per le fasi di check-in/check-out alla pulizia e piccole manutenzioni, ma può interessare anche pratiche amministrative, interventi di riqualificazione per il miglioramento degli standard di accoglienza, ecc.

Il proprietario dell’immobile, che rimarrà titolare dei rapporti di locazione, decidendo la disponibilità totale o parziale della casa, potrà scegliere a quali servizi di gestione aderire.

Nel progetto saranno coinvolti anche i gestori di strutture ricettive extra-alberghiere quali bed&breakfast, agriturismo, affittacamere, locande e case vacanza che vogliano promuoversi per accrescere la propria visibilità e incrementare le presenze anche in periodi di bassa stagione.