Published On: Mer, Mar 22nd, 2017

Tigullio: quintali di trote ripopoleranno i bacini dell’Aveto, Sturla, Giacopiane

 Nella Giornata Mondiale dell’Acqua, la pesca ricreativa occupa una posizione di primaria importanza, e da oggi, grazie al “Progetto Aree Interne” liguri e del Tigullio, la pesca diventerà concretamente strumento di richiamo turistico, per cui parleremo sempre più spesso di pesca e delle attività svolte sul nostro territorio, forse ancora di più del passato o solo per maggior interesse da parte degli organi coinvolti.

Diversi quintali di trote adulte da domani saranno immesse nei torrenti del nostro entroterra, per cui inevitabile avremo un forte richiamo in zona degli appassionati, che potranno vivere una seconda “apertura” di stagione, infatti in Liguria la pesca alla trota Fario si è già aperta l’ultima domenica di febbraio, ad esclusione delle valli Aveto/Trebbia, che in applicazione del Progetto Sperimentale di Gestione, si sono allineate con la vicina Emilia Romagna prevedendo il posticipo all’ultima domenica di marzo. Per cui l’attenzione è tanta, perché non solo in Aveto e Trebbia saranno fatti ripopolamenti di trote adulte, ma anche in altre zone si ripeterà l’immissione; vediamo di distinguere le valli coinvolte:

Giovedì 23 marzo – AVETO e TREBBIA – 760 kg di Fario saranno immesse dalla Regione Liguria nei tratti principali di Aveto e Trebbia, più precisamente, 380 kg di trote FARIO (cm25) di cui, 190 kg nella parte alta dell’Aveto, da Cabanne (sopra Riserva Turistica) a salire sino confluenza con T. Ventarola e 190 kg nella parte bassa di Aveto, (sotto Rezzoaglio) da confluenza con T. Rezzoaglio a scendere sino confluenza con T. Gramizza; Fiume TREBBIA: 380 kg di trote FARIO (cm 25) nelle zone così definite: dall’abitato di Isola al ponte per Moglia; dal ponte per Moglia al ponte a valle dei Due Ponti; nel NO KILL dei Due Ponti (5%); dal ponte per Canale sino alla confluenza con il T.Brugneto. Apertura pesca alle ore 6.30 di domenica 26 marzo 2017.

Giovedì 23 marzo – STURLA da Carasco a Borzonasca – 205 kg di Iridee, anch’esse fornite da Regione Liguria, andranno a completare il ripopolamento del Torrente Sturla da Borzonasca a scendere coinvolgendo anche le acque che scorrono in comune di Mezzanego e Carasco. Per consentire il ripopolamento a tutela della fauna ittica, nel tratto principale del bacino dello Sturla La Regione ha istituito il Divieto di Pesca temporaneo dal tramonto di mercoledì 22 marzo sino alle ore 6.30 di domenica 26 marzo 2017.

Venerdì 24 marzo – GIACOPIANE (riserva FIPSAS) – 200 kg di Iridee, (taglia 300-700 grammi), fornite da FIPSAS saranno immesse in mattinata. Per consentire il rispetto della fauna ittica, la FIPSAS ha disposto il Divieto di Pesca temporaneo dal tramonto di giovedì 23 marzo sino alle ore 6.30 di domenica 26 marzo 2017. Da tale ora la pesca sarà consentita ai soli possessori di tessera FIPSAS accompagnata da licenza di pesca (si ricorda che per accedere al lago di Giacopiane, occorre il permesso di transito x la vettura che costa 1 euro al giorno per pescatori (reperibile al bar di Borzonasca) o 10 euro annuale x tesserati FIPSAS (reperibile in Comune o presso Fi.Ma).

Venerdì 24 marzo – MALANOTTE (riserva FIPSAS) – 100 kg di iridee, (taglia 300/700 gr), fornite da FIPSAS, saranno immesse in mattinata. In forma “sperimentale” la FIPSAS ha regolamentato gli accessi al lago con questa distinzione: venerdì 24 e sabato 25 marzo 2017, consentita esclusivamente la pesca NO KILL MOSCA/SPINNING con amo singolo privo di ardiglione. Tutte le catture dovranno essere guadinate, senza essere toccate con le mani e neppure posate sulla riva e immediatamente rilasciate. Sono vietate tutte le esche siliconiche e naturali. Dalle ore 6.30 di domenica 26 marzo 2017, sarà consentita la pesca con le esche naturali e la cattura delle trote nel numero consentito in osservanza del regolamento comunemente usato.

Fiume Aveto