Published On: Mer, Mag 10th, 2017

Torrente San Francesco, la replica di Bagnasco: «Da Capurro polemiche sterili, una fortuna non aver seguito i suoi consigli»

Di seguito riportiamo la replica del primo cittadino di Rapallo Carlo Bagnasco alla lettera precedentemente indirizzatagli da Armando Ezio Capurro:

Buongiorno consigliere Capurro,

ho letto con attenzione la sua lettera fattami pervenire questa mattina e, come può facilmente intuire, non posso esimermi dal risponderle.

Prima di tutto le faccio notare come la perizia intermedia effettuata dall’ing. Nattero facesse già parte di un cronoprogramma stabilito dai tecnici comunali a prescindere dalle sue segnalazioni, tecnici che per altro in questi mesi hanno effettuato un costante monitoraggio della “soletta” sul San Francesco.

Tuttavia, il passaggio veramente fuori luogo della sua lettera che ho ricevuto questa mattina è quello in cui parla di “inerzia” da parte del Comune. Le ricordo che questa amministrazione comunale, appena si è insediata, si è immediatamente attivata per affrontare la problematica della copertura sul San Francesco, intervento considerato prioritario in termini di sicurezza. La situazione che abbiamo trovato in essere era a dir poco in fase embrionale, con il progetto per una copertura a due campate che non avrebbe ottenuto il via libera dagli enti sovraordinati. Noi siamo andati direttamente a Roma, abbiamo chiesto al Ministero competente indicazioni per redigere un progetto idoneo, che potesse ottenere le necessarie approvazioni e l’iter è andato a buon fine.

Per fortuna, e lo scrivo in grassetto per evidenziare il concetto [il grassetto è qui presente anche in originale, ndr], non abbiamo seguito il suo consiglio di aderire al progetto “Italia Sicura”, che ci avrebbe consentito di escludere la compartecipazione del Comune alle spese di realizzazione dell’intervento, ma a scapito della totale incertezza sulle tempistiche dell’iter realizzativo. Optando per “Italia Sicura”, ora ci troveremmo in alto mare: dovremmo affrontare la situazione di accertata criticità della “soletta” senza avere alcuna certezza delle tempistiche per poter iniziare l’intervento.

Questa amministrazione comunale ha scelto una strada diversa e condivisa con la Regione Liguria, nelle persone del presidente Giovanni Toti e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Difesa del Suolo, Giacomo Giampedrone: quella che ci permette di poter allestire da quest’oggi un pre-cantiere propedeutico all’intervento che prenderà senz’altro il via nel gennaio 2018 per concludersi nel dicembre dello stesso anno. La sicurezza è la priorità, il fare è cosa certa, le polemiche sterili non ci appartengono. A lei, invece, appartengono eccome: il fatto che, nella sua lettera, tiri in ballo le spese effettuate per il progetto di rifacimento dell’illuminazione cittadina – progetto innovativo, valido, che altri Comuni ci stanno copiando – dimostra quanto il suo proposito di “rimanere a disposizione per contribuire al bene della città” sia del tutto privo di riscontro effettivo.

Cari saluti,

il Sindaco
Carlo Bagnasco

Il sindaco Carlo Bagnasco