Published On: Ven, Feb 3rd, 2012

Tosi e il Circolo della Libertà, dibattito a distanza

Roberto Tosi

RAPALLO. Un serrato botta e risposta quello tra Roberto Tosi ed il Circolo della Libertà 61 presieduto da Maurizio Vetrugno. Un rapido scontro sulle previsioni elettorali del Gabbiano ed il suo futuro schieramento in vista dell’ormai prossima tornata elettorale.

 “Sono elezioni matte, un po’ come quelle di Santa Margherita, dove Roberto De Marchi ha vinto per diciannove voti” così aveva dichiarato alla stampa nei giorni scorsi il presidente del Gabbiano, ma le previsioni non erano finite qui. Tosi ha snocciolato i numeri dei Partiti e delle Associazioni che scenderanno in campo alle prossime amministrative valutando il potenziale dei maggiori competitors del sindaco uscente:

  • Giorgio Costa (Circolo della Libertà): previsioni in calo per il delfino di Capurro che si attesterebbe intorno ai 1600 voti. Un calo fisiologico, secondo Tosi, causato dalle scissioni avvenute all’interno del Circolo dopo le amministrative del 2007.
  • Piergiorgio Brigati (Un’altra Rapallo): un bacino di 1600 anche per il fuoriuscito Brigati. Una spartizione equa dell’elettorato tra lui e Costa quella prevista da Tosi.
  • Antonella Cerchi (Pd, Sel, Federazione della Sinistra): la più quotata, secondo Tosi, ad arrivare al ballottaggio con il sindaco uscente; se riuscirà a beneficiare del totale supporto di Rifondazione Comunista otterrà più di 3000 voti.
  • Nadia Molinaris (Circolo della pulce): quotata da Tosi intorno ai 500 voti.

Con un’aspra e puntuale critica il Circolo della Libertà valutava: “Singolari le affermazioni del consigliere Tosi che, in mancanza di serie proposte politiche a favore della città, non trova di meglio che “dare i numeri” ipotizzando risultati elettorali perlomeno azzardati”.

Non è dello stesso avviso il cosiddetto “costruttore di sindaci” secondo cui ”il circolo di via della libertà 61 ha preso malamente le mie previsioni elettorali che lo riguardano, ma non possono nascondere che la perdita di personaggi importanti come Paganini,  Roncagliolo, Zunino e Brigati avranno conseguenze pesanti sul totale dei voti”. Non sarebbe da escludere inoltre che l’appoggio dell’ IDV (preannunciato dal coordinatore regionale di partito Paladini) “avrà ulteriori aggravi sugli elettori di Rapallo notoriamente di centro destra”.

Altro capitolo riguarda i rapporti con la Giunta. Il Circolo della Libertà avrebbe preferito che Tosi, oltre alle previsioni di voto, svolgesse una “doverosa riflessione circa i risultati ottenuti dall’attuale amministrazione da lui sostenuta all’interno del consiglio comunale e in giunta” poiché “Nonostante alcune affermazioni e critiche rivolte al primo cittadino, Tosi sembra, ancora una volta, disposto a sostenere la maggioranza uscente”. Il riferimento esplicito è alla frase rivolta al sindaco: sarà molto difficile camminare insieme a chi si è bellamente dimenticato delle nostre richieste”.

Su queste parole non si fa attendere la puntualizzazione di Roberto Tosi: “La consuetudine del Circolo di via libertà 61, quando parla degli avversari politici, è improntare i discorsi tra la falsità ed il non detto. La mia affermazione, a cui Lei fa riferimento, concludeva: mancando ancora molti mesi alla scadenza del mandato potremmo ricrederci, anche se molto difficilmente, sull’efficienza dell’ Amministrazione”.

Ed in effetti “I rapporti sono molto migliorati”, appunto negli ultimi mesi,  dopo aver ottenuto l’approvazione del “mare d’inverno” (visto come un trampolino per il turismo invernale)  e l’installazione del sistema di videosorveglianza rapallese, obiettivo primario del programma sicurezza del Gabbiano.

Nel corso di un’intervista sulle strategie future, il presidente del Gabbiano ci ha dichiarato di non escludere a priori alcuna ipotesi: dalla discesa in campo con una propria lista guidata dallo stesso Tosi al concedere libertà di voto ai propri iscritti a favore di Campodonico, ma quale delle due è l’ipotesi più concreta?50 e 50 dipenderà dal voto del nostro direttivo, perché, vede, da noi non decide il Presidente ma il Direttivo formato da 32 dirigenti ed, in alcuni casi più importanti, decide l’assemblea dei soci. Da noi è impensabile fare delle primarie e soprattutto aspettare due mesi per scoprire che le scelte degli iscritti non servono!”.

Per sapere se le previsioni  elettorali di Tosi sono esatte basterà attendere il dopo elezioni. Non ci resta che aspettare.

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