Published On: Mar, Ago 27th, 2013

Trasferimento di detenuti da Chiavari a Pontedecimo

Trasferire un congruo numero di detenuti dal carcere di Chiavari a quello di Pontedecimo per fare posto, nel penitenziario di via al Gasometro, una sezione circondariale al posto di quella dedicata ai “protetti”. Lo prevede una decisione del Provveditore penitenziario della Liguria, che ha sollevato le proteste del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il SAPPE, il quale ha inviato una nota di protesta al Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri.

Al Ministro Guardasigilli ed ai vertici del DAP” spiegano Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Roberto Martinelli, suo vice, “abbiamo espresso alcune considerazioni sull’ennesima discutibile determinazione del Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Liguria che, peraltro assunta in piena autonomia e senza alcun confronto con le OO.SS, sta determinano molto malumore tra il Personale e producendo difficoltà operative e gestionali. Il Provveditore ha infatti deciso di ‘concentrare’ tutti i detenuti cd. protetti della Liguria unicamente presso la Casa Circondariale di Pontedecimo, disponendo quindi il trasferimento di tutti questi ristretti della Regione in quella sede.     Di punto in bianco, dunque, la popolazione detenuta di Pontedecimo – unicamente per una decisione del Provveditore della Liguria che continuiamo a non capire ed a non condividere – si trova composta unicamente da soggetti fragili, detenuti con difficoltà psicologiche, transessuali, detenuti “protetti” dagli altri in quanto coinvolti in processi o appartenenti alle forze dell’ordine, sex offenders, molti dei quali destinatari nelle sedi di origine di specifiche azioni trattamentali. Come a Chiavari, ad esempio”.

Il SAPPE, che contesta anche la mancata attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento professionale ad hoc per i poliziotti che dovranno gestire quel tipo di detenuti, ritiene “discutibile  anche la decisione, sempre contenuta nella disposizione provveditoriale, di istituire nella Casa di Reclusione di Chiavari, dove è notoria la carenza di organico del Reparto di Polizia, una Sezione circondariale (in luogo della Sezione protetti) nella quale custodire i detenuti in attesa di giudizio a disposizione dell’A.G. di Chiavari per il tempo di funzionalità residuo della locale Procura. 

Carcere di Chiavari

Carcere di Chiavari

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