Published On: Mar, Dic 15th, 2015

Trasporto pubblico in Liguria: cambierà qualcosa con la legge regionale?

Il Trasporto pubblico locale è un disastro italiano, non solo ligure, ed è difficile cambiare un andazzo nato male, perché i “carrozzoni pubblici” da noi sono contenitori sui quali far confluire consenso elettorale, dirigenti di parte, appalti di parte. Le 4 palle al piede per l’economia “pubblica” restano:
1) costi enormi e servizio indecente, con i bus primi fattori di inquinamento urbano;
2) antieconomicità delle aziende e rischio perpetuo di fallimento;
3) sovvenzioni “pubbliche” (cioé dei cittadini) perpetue.
4) predicazione della “jihad politica” contro le aziende private.

Difficile cambiare questo andazzo, anche se il cambiamento ha portato nazioni SERIE come l’Irlanda a una crescita del PIL del 7%, dopo i tagli “feroci” alle aziende improduttive. Non sono “liberisti” gli irlandesi, ma sono meno servi della politica, quindi nemici della cattiva politica, quindi disposti a sacrifici per un futuro migliore. Si legga invece il Comunicato stampa di qui sotto, da parte di Regione Liguria: l’impressione è che nulla cambierà e che il burocratese -più complicato dell’idioma mandarino cinese- sempre trionferà.

OK DALLA III COMMISSIONE SULLE MODIFICHE ALLA LEGGE  DI RIFORMA
I termini per chiudere le procedure della gara per l’affidamento del servizio slittano dal 31 dicembre 2015 alla fine del 2017. Pucciarelli: «Un atto dovuto nei confronti degli utenti del servizio»

La III Commissione Attività produttive Cultura Formazione e lavoro ha licenziato, con il voto favorevole della maggioranza di centro destra e l’astensione della minoranza,  il disegno di legge 37, di modifica alle leggi 33 del 2013 e 18 del 2014 di riforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale.

Il provvedimento introduce alcune modifiche per consentire l’operatività della riforma entro i prossimi due anni, nelle more dell’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale attraverso la gara a evidenza pubblica. «Questa legge è un atto dovuto – spiega il presidente della III Commissione Stefania Pucciarelli – nei confronti dei cittadini e utenti per garantire la continuità di un servizio indispensabile»

In particolare viene prorogato dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2017 il termine entro cui l’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale deve concludere le procedure competitive ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi di trasporto. La Regione, inoltre, si riserva la possibilità di rivedere l’ipotesi di un lotto unico.

In attesa dell’affidamento dei servizi, le risorse per il trasporto pubblico locale su gomma sono ripartite secondo le percentuali già definite dalla legge 33/2013 e le risorse destinate ai servizi minimi sia su gomma che su ferro sono assegnate tenendo conto del raggiungimento, da parte di ogni singolo gestore, dei parametri di efficientamento previsti  dalle norme. Infine viene prorogata dal 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2016 la scadenza dell’intervento volto al finanziamento delle procedure di esodo anticipato e mobilità per le aziende di trasporto su gomma e viene modificata la composizione del Comitato del trasporto pubblico in seguito all’istituzione della Città metropolitana di Genova ed alla soppressione della Provincia di Genova. Sono stati inoltre approvati due emendamenti tecnici, di cui uno relativo all’urgenza dell’entrata in vigore.

Bus stop con pensilina (Unione Sovietica, anni '70?)

Bus stop con pensilina (Unione Sovietica, anni ’70?)

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