Published On: Mar, Nov 5th, 2013

Tre iniziative per il rinnovamento di Sestri Levante

L’associazione Sestri 2023 ha sviluppato diverse iniziative nei suoi primi due anni di attività. L’obiettivo è realizzare progetti concreti con risultato visibile nel tempo. Nei prossimi mesi e nel 2014 sono previsti nuovi impegni:

1. The HUB è una struttura che si occuperà di arte e cultura, partendo dallo sviluppo del teatro in tutte le sue componenti, inclusi corsi di mimo e recitazione, attività didattica, divulgazione, rappresentazioni. L’attività, già iniziata, viene svolta in collaborazione con il Comune di Sestri Levante e con associazioni che si occupano di promuovere il teatro e l’educazione civica.

2. Riguardo la promozione del turismo, in particolare del turismo culturale, il progetto Sestri Verde mira a individuare nuove forme di conoscenza del territorio da parte degli ospiti italiani e stranieri, mettendo in rete il patrimonio dei nostri boschi e dei nostri parchi, dove vi sono autentici tesori, con alberi monumentali, esotici, rari, insieme alla flora mediterranea e a specie più conosciute ma che non vengono più descritte ai bambini e ai residenti, né agli ospiti che sempre più chiedono invece di trasformare il soggiorno turistico in un’esperienza fondata sulla conoscenza delle culture dei posti visitati. Iniziamo con la pubblicazione di un libro presso l’editore Gammarò (prevista a fine novembre) e con la realizzazione di un portale che verra’ ultimato entro il prossimo gennaio. Il portale (SesTree, in versione inglese), si avvale di schede sugli alberi più rappresentativi, immagini e percorsi guidati sulle colline e nei parchi della città, con mappe e GPS per raggiungere i luoghi prescelti. La fruizione sarà disponibile anche via tablet e smartphone.

Crediamo infatti che a Sestri Levante, come a tutto il Tigullio (oggetto della realizzazione di un portale “verde” che nasce a Sestri ma si espanderà), occorra costruire una proposta per il turista anche basata sulle Bellezze urbanistiche (i borghi, le frazioni, i centri storici) e naturali (i sentieri, i percorsi, i tesori “verde” e “blu”). Il modello insomma deve tornare a essere quello del Grand Tour del ‘700 e ‘800, quando in Riviera e in Italia arrivavano Byron, Goethe, Stendhal, Andersen, pittori, musicisti, architetti di tutto il mondo. Il modello del “turistificio” è invece un approccio limitante sia per i residenti, sia per gli operatori turistici come per gli stessi ospiti. Certo il Grand Tour va ripensato, rimodulato sui tempi del web e del sapere di rete. Si deve collegare l’idea di un soggiorno turistico creando insieme (pensiamo anche alla Fondazione Mediaterraneo) spazi in cui giovani universitari -che saranno turisti futuri con le loro famiglie- possano studiare la lingua, l’arte, l’urbanistica italiane.

3. Infine abbiamo scelto di offrire un mezzo per sviluppare la creatività dei giovani della città, utilizzando i nuovi media (Premio Sestri Levante New Media) Si tratta di un concorso annuale che arricchisce il percorso scolastico, costruendo immaginazioni, idee, pensieri, formando la coscienza dell’ambiente civico, imparando a utilizzare appieno i nuovi mezzi tecnologici. Infine premiando chi riesce a dare una forma artistica alle proprie idee e immagini.

Proseguirà infine l’attività di organizzazione del dibattito nella città attraverso incontri pubblici sui temi che riguardano la collettività e il suo sviluppo.

loghi sestri2023 hub etc

sestri2023

Displaying 5 Comments
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  1. CARMEN ha detto:

    Caro Cippalippa ….le iniziative dei primi due anni puoi visionarle nel sito http://www.sestri2023.org , e si tratta di incontri, di interviste, di promozione di spettacoli teatrali, di mostre, di raccolta fondi per l’alluvione…ecc ecc
    Buona visione del sito !!!!
    Carmen

  2. Redazione ha detto:

    C’è l’atto costitutivo. Quanto alle proposte, c’è poco (qualcosa abbiamo fatto anche noi di TN, e siamo in attesa di riscontro). In linea di massima, la situazione è cristallizzata così fino al 2015. MA fin da ora bisognerebbe intanto creare una struttura minima che si occupi di a) cercare finanziatori; b) creare una nuova missione aziendale; c) verificare la migliore formula aziendale (Srl, Fondazione…); cercare partner nazionali e internazionali (Usa e Qatar?) etc. etc.

  3. carlo ha detto:

    Non so nulla. Allora chiedo:
    1) C’è una documentazione Mediaterraneo accessibile (atto costitutivo, scopi-ruoli- funzioni- risorse- programma impostato/realizzato).
    2) c’è una proposta di rinvigorimento della struttura (organici, proposte, risorse, attività ipotizzabili, …). Insomma un nuovo programma da consultare/criticare/ migliorare/ sfoltire,…etc.?

  4. Redazione ha detto:

    Sulla Mediaterraneo c’è una road map proposta, cui finora non è arrivata risposta…

  5. cippalippa ha detto:

    il grand tour va rimodulato non sul web, ma sulla pulizia dei sentieri che sono impraticabili!!gira che ti rigira e sta fondazione mediterraneo con i suoi cannibali sbuca sempre!!
    Quali sarebbero state le iniziative dei primi 2 anni non è dato sapere!!

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