Published On: Gio, Feb 23rd, 2017

Treni, tariffe inter-regionali sbagliate: i pendolari chiedono risarcimenti

Un comunicato di Assoutenti informa sul risultato positivo tra rappresentanti dei pendolari e presidenti e rappresentanti delle Regioni con cui Trenitalia aveva siglato un accordo. Oggetto della questione: l’algoritmo sbagliato che ha fatto pagare tariffe sui treni inter-regionali più care del dovuto.

“Oggi alle 12,30 Furio Truzzi Presidente di Assoutenti,  Sergio Veroli Vice Presidente Federconsumatori, Ovidio Marzaioli Vice Segretario Generale Movimento Consumatori e Luca Braggion di Adiconsum anche in rappresentanza di Adoc, Adusbef, Rete consumatori Italia, hanno incontrato il Presidente Fulvio  Bonavitacola, il vice Presidente Gianni Berrino e gli altri assessori ai trasporti del coordinamento delle Regioni in merito alla distorsione delle tariffe sovraregionali di trasporto ferroviario causate dall’algoritmo errato, proposto da Trenitalia e accettato dalle regioni nel 2007. Le 15 associazioni hanno presente che, come è noto,  questo ha comportato un aggravio di spesa per i pendolari sino a 300 euro l’anno. Le 15 associazioni hanno chiesto un nuovo metodo di calcolo trasparente, giusto e equo che riallinei le tariffe con un risparmio di svariati milioni di euro per i pendolari interessati ai quali va anche riconosciuto un indennizzo per i maggiori esborsi sostenuti con le attuali e passate tariffe sbagliate. Il coordinamento delle regioni ha condiviso il legittimo diritto dei pendolari ad avere giuste tariffe ed ha precisato che il recupero  del pregresso richiesto dalle associazioni dei consumatori è prerogativa esclusiva dei soggetti interessati. Il coordinamento si è anche dichiarato disponibile a raggiungere un accordo a tre tra Regioni – Trenitalia – Associazioni Consumatori per introdurre le necessarie correzioni all’anomalo regime tariffario.”

Le associazioni esprimono soddisfazione per il percorso proposto e per l’assunzione di responsabilità del coordinamento delle regioni e si adopereranno negli interessi dei pendolari nel corso dei prossimi incontri previsti il 28 febbraio con Trenitalia e i primi di marzo nuovamente con il coordinamento delle regioni.

Tutte le Associazioni dei Consumatori e i Comitati Pendolari continueranno le azioni affinché, contestualmente al riallineamento tariffario, si individuino le forme risarcitorie più idonee per compensare i danni subiti dal 2008 ad oggi da parte degli abbonati.

Stazione italiana