Published On: mar, Feb 13th, 2018

Tristan da Cunha, l’isola abitata da camoglini. Conferenza sabato 18

Anche il 2018 del Circolo Culturale “Fons Gemina”, si è aperto “col botto”: sabato 20 gennaio, esaurita in ogni ordine di posti la Sala Congressi dell’Hotel Europa per il libro di Emilio Carta “Locarno, naufragio in salotto”.

Il nuovo appuntamento è ancora letterario. “Ci piace scoprire – dice il Presidente di “Fons Gemina”, Gianni Arena – anche nuovi autori e, soprattutto, libri che trattino argomenti non usuali”.

Il libro di cui si parlerà è “Milleottocento miglia a sud di Sant’Elena” di Giuseppina M. Picetti. Lo stile è quello del romanzo di avventura, con protagonista Jim – ragazzino orfano dei sobborghi inglesi, come gli Irregolari citati da Conan Doyle in Sherlock Holmes – accusato, ingiustamente, di un crimine non commesso. La salvezza, per lui, si materializza nell’incontro con l’ufficiale italiano Giovanni Marani: questi lo nasconde a bordo della nave, e – da uomo istruito qual è – sarà per lui un mentore di vita. Fin quando un naufragio sull’isola Tristan de Cunha, farà evolvere il loro incontro verso una propria “famiglia”.

“La trama – chiosa Gianni Arena – già di per sé intrigante, trova ulteriore interesse nel fatto che prende spunto da un fatto realmente accaduto: il naufragio del “Brigantino Italia” (già “Brigantino Capitano Dallorso”) di Chiavari e che, a bordo, aveva alcuni marinai camogliesi. Due di essi (Gaetano Lavarello e Andrea Repetto), decisero di restare sull’isola anche quando giunse una nave a recuperarli; ed oggi, un quarto della popolazione si fregia del loro cognome. Per non parlare dell’ospedale locale, intitolato “Camogli Hospital”.

L’autrice, Giuseppina M. Picetti, è nata a Camogli e ha sentito narrare questa storia dal nonno che, in qualche modo, era coinvolto nel fatto. Dopo una vita come insegnante (è laureata in Scienze Biologiche), soprattutto al “Nautico”, il figlio Giorgio l’ha invogliata a mettere per iscritto la vicenda, romanzandola al giusto per colmare i vuoti di un’epoca in cui non esisteva Internet. “Non pensavo di riuscirci – dice Giuseppina – ma poi, come a volte succede, la storia ha preso vita. E con lei Jim, e Marani, e l’isola.”

L’appuntamento è per sabato 17 febbraio alle ore 17.30, presso l’Hotel RivieraCommenti musicali a cura di Franco Picetti. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

Tristan da Cunha