Published On: Sab, Set 13th, 2014

Tristan da Cunha, l’Isola più isolata del mondo, storia di monsignor Lunardi

L’isola in capo al mondo

Proiezione del documentario “Tristan da Cunha” 1992 RAI3 – GEO:

un viaggio alla scoperta di un microcosmo orgoglioso del proprio isolamento

Anna Lajolo e Guido Lombardi, registi, scrittori e autori del documentario

venerdì 19 settembre, ore 17.00

 

Monsignor Federico Lunardi, un Indiana Jones in abito talare

Uomo di Chiesa e diplomatico, per 38 anni ha percorso l’America Latina

con spirito di ricerca e passione indagatrice

Giacomo Walter Cavallo, autore del libro “Nunzio dei Maya”

Giulio Lunardi, nipote di mons. Federico Lunardi

Alberto Nocerino

sabato 20 settembre, ore 17.00

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

 

venerdì 19

A Tristan da Cunha, un’isola in mezzo all’oceano atlantico meridionale vivono trecento abitanti discendenti di balenieri e naufraghi europei e americani, tra cui due marinai di Camogli, Andrea Repetto e Gaetano Lavarello, naufragati a Tristan da Cunha nel 1892 col brigantino a palo Italia.

Nel centenario del naufragio, latori di una lettera delle autorità camogliesi per il capoisola, due registi e scrittori, Anna Lajolo e Guido Lombardi, partono con una videocamera all’avventura per scoprire le ragioni che tengono un pugno di persone attaccate alla loro isola solitaria, battuta da burrasche, ma che considerano con orgoglio come “l’unico posto al mondo dove possiamo vivere felici”.

S’imbarcano in Sudafrica, a Città del Capo, su un peschereccio per la pesca delle aragoste: l’avventura del viaggio si trasforma in avventura della mente: «Tristan è uno di quei posti al mondo che ti cambia la testa».

Gli autori del documentario raccontano a “Spazio Aperto” il loro viaggio, la vita quotidiana della comunità condivisa durante tre mesi di permanenza, le attività di pescatori contadini che traggono risorse dalla pesca dell’aragosta, le feste sociali di matrimonio, di compleanno, i sentimenti, il presente nel ricordo del passato, le comuni speranze per il futuro.

Anna Lajolo e Guido Lombardi sono una coppia di cineasti e scrittori con una lunga carriera nel cinema underground e indipendente, in documentari, cinema militante, inchieste sociali, mai interrotta dagli anni ‘60. Per la Rai hanno realizzato documentari su isole remote come Robinson Crusoe e Pitcairn, oltre a Tristan da Cunha.

Insieme hanno scritto libri di narrativa e di viaggio, pubblicato servizi etnografici, reportage, racconti su periodici e quotidiani.

Il pomeriggio sarà il resoconto di una «testimonianza diretta, vissuta di persona, della vera realtà dell’isola più solitaria del mondo» dichiarata di recente dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

 

sabato 20

Un cammino di vita, di religione e di scienza difficile da immaginare iniziato nel 1916 e trascorso tra Cuba, Cile, Colombia, Brasile, Bolivia, Honduras, Messico, Guatemala, Salvador e Nicaragua, per concludersi nel 1954 con la morte ad Asunción, in Paraguay.

Un cammino documentato con un sorprendente archivio di immagini e una ricca collezione archeologica.

Laureato in filosofia, monsignor Lunardi monsignor Lunardi appuntava con cura le sue osservazioni in “libretti”, appunti di viaggio che costituiscono una miniera di notizie di “prima mano”; tutto visto e vissuto con amore per la scienza e interesse per l’umanità, nel convinto rispetto dell’identità di quelle popolazioni: fino al punto di indossare, quando non richiesto diversamente dal suo ruolo di nunzio apostolico, abbigliamenti come il poncho da indios.

Il dott. Giacomo Walter Cavallo, ospite di “Spazio Aperto”, è rimasto affascinato da questo personaggio e ne ha scritto la biografia, sviluppando la sua tesi di laurea in antropologia culturale presa dopo un’onorata carriera come bancario e una precedente laurea in storia moderna e contemporanea.

Monsignor Lunardi era nato a Livorno e lì riposa, ma gran parte delle sue collezioni è conservata a Genova, dove vivevano fratello e nipote.

Accompagnano Walter Cavallo uno dei nipoti del monsignore, Giulio Lunardi, e Alberto Nocerino che ha collaborato con Cavallo.

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita e sono inseriti nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio 2014. Appuntamento venerdì 19 e sabato 20 settembre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita.

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Tristan da Cunha

Tristan da Cunha

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