Published On: Mar, Lug 23rd, 2013

Troppe meduse nei mari: che fare? Mangiarle

Ogni estate ci assale l’allarme meduse, con ragazzi e adulti ustionati da questi gelatinosi animali, che sono tra i più vecchi del pianeta e che hanno potuto prosperare grazie alla scarsezza di nemici (per difendersi dagli attacchi vedere sul sito Meteo Meduse). La pesca intensiva adesso sta limitando i pesci dei nostri mari, e le meduse crescono sempre più di numero, anche perché alcune specie come la Turritopsis nutricula sono -incredibile a dirsi- immortali, dal momento che possono autorigenerarsi, il che sta dando luogo a interessanti studi scientifici. C’è un metodo infallibile per sterminarle (faremo così anche per le zanzare?): mangiarle. Ne scrive il sito Stella Nova, da cui citiamo alcune righe dell’articolo, interamente pubblicato qui.

Come combattere la proliferazione di meduse? Semplice: mangiandole. E’ proprio questo il suggerimento della Fao per arginare il problema della diminuzione delle specie ittiche nei nostri mari e oceani. Sì, perché secondo i massimi esponenti delle Nazioni Unite in materia di nutrizione, per non consentire alle meduse di prendere il sopravvento, bisognerebbe che l’uomo inserisse all’interno dei propri menu anche piatti a base di questi animali gelatinosi. “La pesca eccessiva fa scomparire i grandi predatori marini ed anche questo è uno dei motivi per cui avviene la proliferazione di meduse – spiegano dalla Fao. – Un circolo vizioso che non esita a fermarsi visto che le meduse si nutrono di uova, larve e piccoli pesci non consentendo così il naturale riciclo della vita marina”. Daniel Pauly et Philippe Cury, autori del libro “Mangia le meduse”, ricordano come questi animali acquatici siano già consumati dagli uomini asiatici… –  Segue -See more

Turritopsis, la medusa immortale

Turritopsis, la medusa immortale (photocredit Alvaro E. Migotto)

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