Published On: Ven, Feb 3rd, 2017

Troppi voucher a Sestri Levante?

In realtà Marco Conti (Popolo per Sestri) non parla di troppo utilizzo ma di “utilizzo improprio” dei voucher da parte del Comune di Sestri Levante, che “ha usato per parecchio tempo lavoratori in maniera continuativa per poi lasciarli a casa senza alcuna prospettiva”.
Rispetto al “troppo utilizzo” c’è da spezzare una lancia per i voucher: offrono minore tassazione, e quindi danno lavoro, il che è sempre meglio della disoccupazione, anche se con guadagno basso. Importante è evitare che vengano utilizzati per troppo tempo.

Conti ricostruisce la vicenda di un gruppo di lavoratori ora non più utilizzati:
“Nel 2014 il Comune avvia il primo bando finalizzato a ricercare lavoratori da retribuire con “voucher”, con un tetto massimo di € 3.000,00 a persona. Il bando prevedeva l’impiego di personale nella raccolta differenziata, presso la biblioteca e per eventuali manifestazioni. I partecipanti furono circa 60 e si classificarono i primi 8.

Alcuni di essi furono impiegati, per circa due settimane, nella consegna dei kit del “Porta a Porta”, successivamente impegnati come funzionari di polizia amministrativa ed eco-ausiliari con il compito di informare ed istruire la cittadinanza,  poi quello di andare in giro ad effettuare i controlli e sanzionare.  Controlli che imponevano di mettere le mani nella spazzatura altrui per verificare che la differenziata fosse fatta bene!  Al raggiungimento del tetto massimo previsto dal bando e, vista la necessità di proseguire l’incarico, invece di proporre un contratto a tempo parziale e determinato, il Comune che fa? Si limita ad innalzare il limite dei voucher  al tetto massimo consentito dalla legge, ovvero € 9.333,00 lordi.

Durante l’estate del 2015 per circa due mesi consecutivi, alcuni degli 8 furono impiegati nella pulizia dei tombini con orario 6.00-12.00 dal lunedì al sabato in collaborazione con la nettezza urbana (tra l’altro una mansione non prevista nel bando). Nel 2016 il Comune decide di interrompere i controlli e affianca questi lavoratori al servizio di nettezza urbana. Nel frattempo alcuni voucheristi si ritirano per aver trovato un nuovo lavoro.

Il gruppetto impegnato al servizio nettezza urbana continua però ad essere utilizzato in maniera continuativa, e non occasionale come prevede lo spirito dei voucher: cinque giorni a settimana dalle ore 6 alle ore 11 e da agosto sei giorni a settimana con lo stesso orario fino a metà ottobre  quando il rapporto si interrompe per aver raggiunto il tetto massimo previsto dalla legge. In tutto il 2016 il Comune ha speso in voucher complessivamente € 35.000,00. ”