Published On: Mar, Gen 17th, 2017

Troppo vento: pescatori in difficoltà nel porto di Sestri

In un Tigullio in cui per fortuna i danni sono solo quelli dell’incendio di Romaggi e della devastazione dei terrazzi di quasi tutte le abitazioni, i pescatori di Sestri Levante stanno faticando a tenere gli ormeggi nel porto, a causa del forte vento di grecale e tramontana (raffiche da 130 kmh nel Tigullio e di 150 kmh a Suvero).
Da anni si sta pensando a una risistemazione delle aree di ormeggio, perché il porto non è riparato dalle tempeste di vento da nord-est e da nord.

Il presidente dell’Associazione Pescatori sestresi, Franco Po, ha inviato una lettera aperta al Presidente della Giunta regionale Giovanni Toti e agli assessori regionali competenti, nonchè alla sindaca Valentina Ghio e alla Capitaneria di Porto.
Molti pescatori hanno infatti cercato riparo a Lavagna (dove il posto si paga) o nella baia di Portobello. Chi è rimasto nella rada, fatica a tenere a posto gli ormeggi (i pescherecci sono pesanti e alti). Franco Po richiede alle Istituzioni di intervenire, senza i soliti elefantiaci ritardi del sistema burocratico italiano.

Nel pomeriggio la sindaca Valentina Ghio è intervenuta presso Regione Liguria: “Ho richiesto un incontro urgente per ottenere il sostegno finanziario al rafforzamento della diga foranea della rada portuale e della diga di Portobello (in questo caso va evitata la stagnazione delle acque durante la bonaccia estiva, ndr). Già da tempo avevamo segnalato la necessità di questi interventi che il vento di oggi ha determinato sempre più urgenti e che richiedono sostegno di enti come Regione e Ministero. Non e’ più procrastinabile un incontro per ottenere il sostegno necessario a rendere più sicura l’ area portuale e la baia di Portobello.

Porto di Sestri Levante