Published On: Gio, Nov 12th, 2015

Truffe gas: 4 modi per riconoscerle

Prima di parlare del dato di cronaca e poi esaminare i modi per riconoscere le truffe sul gas, ricordiamo una buona regola di comportamento: quando decidete di firmare un contratto di energia vi invitiamo ad affidarvi a compagnie accreditate che possano tutelarvi e avere un buon customer care, o di ricercare offerte convenienti per il gas su siti specializzati come SuperMoney che, oltre a indicarvi l’operatore più adatto a voi, vi indicherà senza dubbio un utility non truffaldina.

Recentemente a Genova in via Montaldo, zona Marassi, sono comparsi cartelli che comunicavano successive visite di incaricati ufficiali muniti di tesserino aziendale, con fotografia e dati personali, e quindi accreditati dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico disponibili a esporre le caratteristiche della tubazione del gas e di un dispositivo contro le fughe del gas. Nonostante i dipendenti addetti al gas avessero davvero tesserino e foto di riconoscimento e rilasciassero un’auto dichiarazione (priva di valore) la finalità era la vendita di un oggetto per tutelare gli inquilini dell’abitazione dalle fughe di gas: il prezzo di questo sistema reale è di circa 20-30, nelle case veniva proposto a 100 euro.

Proprio per difendersi da questo tipo di truffe gas bisogna tenere dei comportamenti responsabili che possono essere riassunti in 4 semplici e riassuntivi punti:

  1. Non firmare mai fogli che ci vengono proposti, anche se vengono presentati come semplici fogli informativi: potrebbero essere, e nella maggior parte dei casi sono, veri e propri contratti che, magari, oltre a farci cambiare operatore, ci fanno addirittura passare dal servizio di maggior tutela al mercato libero;
  2. Controllare il tesserino dell’operatore: se un impiegato di una compagnia che vende contratti gas ci si presenta con nome e cognome senza specificare se si tratti di un addetto a proporre contratti finalizzati al libero mercato o piuttosto al servizio di maggior tutela, è nostro diritto informarci, perché le cose cambiano completamente;
  3. Non mostrare mai bollette a nessuno: non è nella prassi dei veri rappresentanti chiedere di visionare bollette, di pagare conguagli o arretrati seduta stante; le bollette sono documenti personali e gli incaricati porta a porta non hanno il diritto di guardarle se non dietro nostra espressa richiesta;
  4. Affidarsi ai canali ufficiali dei fornitori: come accennato sopra, i fornitori onesti hanno un buon sistema di customer care, online, telefonico o vis a vis; nel caso in cui si necessitano informazioni, si abbiano dubbi, si voglia cambiare operatore o migliorare la prestazione dei propri impianti, è assolutamente consigliabile rivolgersi a chi di dovere e non pagare prestazioni a consulenti improvvisati.

Le bollette del gas, così come quelle della luce, rappresentano un costo per le famiglie italiane, e nessuno desidera pagare di più rispetto agli aumenti che già quasi ogni anno ci si ritrova a dover sostenere. Proprio per questo è opportuno prestare la massima attenzione per tutelarsi e non cadere in spiacevoli tranelli.

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