Published On: Gio, Dic 3rd, 2015

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Quando si sottoscrive un mutuo, tra le cose da tenere in maggior considerazione, ci sono, senza dubbio, gli interessi del mutuo. Cosa sono? Per un’analisi dettagliata vi rimandiamo alla guida sugli interessi del mutuo del comparatore SuperMoney, da cui, però, prendiamo la definizione: “gli interessi sul mutuo rappresentano il costo del denaro, e sono il compenso che il mutuatario deve corrispondere alla banca per la concessione di un prestito di capitale, in misura percentuale e con riferimento all’anno in corso”.
Una volta capito di cosa si tratta, analizziamo se esistono e quali sono i metodi per risparmiare sugli interessi del mutuo; prima di vedere i dettagli, diciamo che si possono risparmiare anche 10 mila euro, a patto che, si spenda qualcosa in più al momento della sottoscrizione. La cosa fondamentale che permette di risparmiare è conoscere il meccanismo con cui le banche definiscono lo spread.

Interessi mutuo: cos’è lo spread e come funziona?

Lo spread,termine che tutti conosciamo, ma il cui significato magari non è ben chiaro, è praticamente il guadagno delle banche sui soldi che prestano agli utenti.

Nel momento in cui ci si reca in filiale per sottoscrivere un mutuo, il consulente di riferimento si serve di un griglia stabilita che riporta la variazione degli interessi che il mutuatario dovrà pagare in base all’ammontare richiesto: da cosa dipendono questi interessi? Il fattore principale è il loan to value, ovvero il rapporto tra il finanziamento e il valore dell’immobile.

Ecco un esempio pratico che rende tutto più chiaro: ipotizziamo che il perito della banca stabilisce che l’immobile da acquistare abbia un valore di 280 mila euro e che il mutuo richiesto sia di 140 mila, il loan to value sarà del 50%.
In questo caso la banca prevede un tasso di interesse del 2,45% per il prestito con un loan to value sino al 50% e del 2,90% se la percentuale sale al 51%: la cosa da fare per risparmiare sugli interessi è richiedere un mutuo di 142 mila e 800, così da ottenere alla fine un risparmio di 8mila e 300 euro (tutto questo con Bnl, mutuo ventennale a tasso fisso, ndr).

Consideriamo lo stesso esempio, ma con un mutuo ventennale a tasso variabile di Deutsche Bank: il Tan applicato dalla banca con un loan to value del 60% è dell’1,50%, dell’ 1,80% al 61%, per un valore dell’immobile di 280mila euro; “investendo” anche qui 2.800 euro in più al momento della sottoscrizione del contratto, e quindi accendendo un mutuo di 142mila e 800 euro, se ne risparmieranno oltre 6 mila alla fine.

Quella appena descritta è quella seguita da tutti gli istituti di credito attivi sul mercato italiano dei mutui; la cosa che conviene fare è richiedere quali siano le variazioni a seconda delle diverse percentuali di loan to value.
In questa situazione, Stefano Rossini, AD di MutuiSupermarket, ha dichiarato che il consumatore può difendersi dai prezzi elevati informandosi attentamente e servendosi degli strumenti professionali che permettono di aver accesso ai pricing migliori proposti dai differenti istituti di credito attivi sul mercato del credito.

Displaying 1 Comments
Have Your Say
  1. Creditore ha detto:

    Ciao Sig. e Sig.ra
    Aiuto finanziario per rompere con le difficoltà di denaro. Avete un progetto ? Una necessità di finanziamento o altri ? Potete ottenere di prestito al tasso d’interesse da 2 al 3% all’anno secondo la vostra necessità a più di € 5.000.000
    N/B: “Un credito vi impegna e deve essere rimborsato. Verificate le vostre capacità di rimborso prima di impegnarsi„…

    Conttato: cristinaallegri09@hotmail.it

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