Published On: Ven, Dic 6th, 2019

Tutela dell’olio ligure, Claudio Muzio (FI): maggiore trasparenza in etichetta

Richiedere a livello nazionale ed europeo un sistema di etichettatura improntato alla massima chiarezza e trasparenza, al fine di tutelare chi produce e chi consuma l’olio d’oliva ligure, che rappresenta un’eccellenza apprezzata in Italia e in molti Paesi del mondo. E’ quanto propone Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria, che ha depositato stamane un’Interrogazione a risposta immediata che verrà discussa nelle prossime sedute di Consiglio.

“Negli ultimi anni – dichiara Muzio – è cresciuta esponenzialmente, in Italia, l’importazione di olio d’oliva estero, in particolar modo spagnolo: quest’ultimo ha fatto registrare un aumento del 48% delle importazioni, con pesanti ripercussioni sul mercato e sull’uliveto Italia. Spesso tale olio, come ha denunciato Coldiretti, viene mescolato con quello nazionale ‘per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all’estero, una parvenza di italianità’ da sfruttare poi sui mercati nazionali e mondiali”.

“L’attuale sistema di etichettatura – prosegue il consigliere regionale di Forza Italia – non favorisce dunque l’individuazione immediata della provenienza dell’olio d’oliva: sulle bottiglie di extravergine ottenute da olive straniere è quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte ‘miscele di oli di oliva comunitari’, ‘miscele di oli di oliva non comunitari’ o ‘miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari’ riportate in caratteri molto piccoli, poste dietro la bottiglia e, in molti casi, in una posizione sull’etichetta che le rende difficilmente visibili”.

“Vi è dunque il rischio concreto, come ha rilevato Coldiretti Liguria in data 18 novembre u.s., che l’olio straniero venga confuso con quello italiano. A farne le spese sono soprattutto i prodotti d’eccellenza, qual è l’olio DOP Riviera Ligure, che vanta una tradizione antichissima ed ha grandi potenzialità sul mercato. Per questo – conclude Muzio – chiedo al presidente Toti e alla Giunta di porre in essere iniziative finalizzate a tutelare sui mercati la specificità dell’olio d’oliva ligure, in particolare per ciò che concerne la sua immediata riconoscibilità in etichetta”.