Published On: Lun, Apr 1st, 2013

Ultimi giorni per accedere agli orti sociali

orti sociali rapallo_RAPALLO. Ultimi giorni per aderire al bando “orti sociali” emesso dal Comune di Rapallo. Le domande di accesso dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 9 Aprile 2013 all’Ufficio Protocollo del Comune di Rapallo utilizzando l’apposito modulo (che può essere richiesto in comune presso l’ufficio della V ripartizione – servizi sociali o scaricato online dal sito del Comune) corredato da documento d’identità del richiedente in corso di validità.

Per ottenere la concessione annuale di un appezzamento coltivabile occorre essere residenti a Rapallo, aver compiuto i 60 anni di età, essere pensionati o disoccupati, non avere altri appezzamenti di terreno coltivati a orto di proprietà o altro titolo nel territorio limitrofo ed essere ovviamente in grado di svolgere in modo diretto la coltivazione del fondo.

A spiegare il fine dell’iniziativa è Mariella Gerbi, consigliere comunale incaricata alle politiche abitative, del lavoro, volontariato, famiglia, infanzia e invecchiamento attivo.

“Abbiamo voluto promuovere progetti ed azioni positive volte a favorire la crescita, il protagonismo e la cittadinanza attiva delle persone anziane. Nella nostra città risiedono un elevata quantità di persone appartenenti alla fascia dei cosiddetti “giovani anziani”, autosufficienti che dopo tanti anni di duro lavoro, hanno il “tempo liberato” per produrre relazioni sociali e mantenere un ruolo di partecipazione attiva nella propria comunità”.

Un progetto, volto ad accompagnare gradualmente gli anziani nel passaggio dalla vita lavorativa al pensionamento, che si affianca ad altre iniziative per la terza età attivate negli scorsi anni.

orti sociali rapallo

“Gli orti per anziani hanno fornito risultati importanti in altre regioni – prosegue Gerbisono luoghi di aggregazione spontanea di cittadini anziani e non, dove si possono condividere esperienze intorno ad un lavoro pratico, organizzato ma allo stesso tempo creativo lavorando in contatto con la natura”.

Il progetto, interamente finanziato dal Comune di Rapallo, prevede solo 7 orti: “è solo un inizio – replica il Consigliere – in futuro, se ci saranno dei terreni comunali disponibili e eventuali ulteriori finanziamenti extra comunali, vorremmo estendere la fascia di cittadini che ne potranno usufruire”. 

Avete altri progetti per il futuro? “Vorremo poter coinvolgere i bambini delle scuole primarie con alcune visite guidate, che potrebbero apprendere nuove esperienze, non solo in campo di coltivazione, ed imparare ad amare e rispettare la natura. L’idea è quella di seminare collaborazione per far germogliare lo scambio di saggezza di persone anziane che hanno ancora tanto da imparare e da insegnare ai nostri giovani”.

Displaying 1 Comments
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  1. darko perrone ha detto:

    Lo stesso progetto lo vorrei realizzare nel Comune di Sestri Levante se saremo mandati a governare come Movimento 5 Stelle; la stessa iniziativa l’ho realizzata nel 1994 a Sarajevo con il progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana e si chiamava “orti di guerra”, ancora oggi la popolazione che ebbe modo di usufruire di questo progetto ne parla con immensa soddisfazione e orgoglio; gli orti di guerra hanno permesso a molte persone di sopravvivere in un periodo assolutamente terribile; vorrei ricordare che gli orti di guerra erano stati realizzati tra i grattacieli negli spazi verdi che prima della guerra erano coltivati a giardino.
    Mi congratulo e spero di poter attingere alla vostra esperienza per realizzare lo stesso progetto.

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